Dopo tre mesi dall’arresto per Concussione di Gennaro Santamaria, super dirigente del Comune di Benevento e Capo di Gabinetto del sindaco Clemente Mastella, il Giudice per le Indagini Preliminari ha interdetto dalle funzioni il Segretario Generale dello stesso Comune, Riccardo Feola, responsabile Trasparenza e anticorruzione, indagato per Corruzione e Turbativa della gara per ripristini ambientali delle strade a seguito di incidenti stradali. – così in una nota Gabriele Corona, movimento “Altra Benevento è possibile”
L’ex Ministro della Giustizia e la sua maggioranza continuano a ripetere che le responsabilità penali sono individuali ma non vogliono spiegare come mai nessuno, neppure gli assessori che hanno tra i loro compiti il controllo delle attività dei dirigenti, si erano mai accorti delle pratiche edilizie bloccate per le quali Santamaria chiedeva tangenti, o dei concorsi da tempo chiacchierati, o dell’appalto “galeotto” per il segretario.
Eppure dalla semplice lettura di alcuni atti amministrativi risulta chiarissimo che erano evidenti le “stranezze” della gara bandita da Feola, allora anche Dirigente amministrativo della Polizia Municipale, ad agosto 2024 (Determina 35 del 16/8/2024) per decidere a quale ditta assegnare l’incarico di ripulire le strade da liquidi e rifiuti dopo gli incidenti con spesa a carico delle compagnie assicurative senza costi per il Comune.
Il 13 febbraio 2025 con la Determina n.7, Feola revocò l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento assegnato l’anno prima al Vigile Urbano, Angelo Russo, perché per sette mesi non aveva prodotto gli atti per l’aggiudicazione. Eppure non risulta che Feola abbia emesso provvedimenti disciplinari per quel vigile.
Invece la Procura della Repubblica ha chiesto l’arresto di Feola (GIP ha disposto l’Interdizione dalle funzioni) perché dalle indagini risulta che egli abbia tentato di fare in modo che la gara fosse aggiudicata ad un imprenditore romano in cambio di una tangente di circa 10.000 euro (10-15% su 96.000 euro, il valore dell’affidamento del servizio).
Anche il vigile urbano è indagato ma senza provvedimenti restrittivi per quella gara che comunque fu annullata in autotutela a giugno del 2025 dal Dirigente Enzo Catalano incaricato dal sindaco a maggio 2025 di sostituire Riccardo Feola.
Catalano assunse quella decisione dopo aver verificato varie “anomalie” tra le quali anche la nomina della Commissione di gara fatta dal Segretario Generale prima dell’invito alla ditte.
Possibile che di queste stranezze o anomalie, riportate anche in atti ufficiali, non si siano mai accorti il sindaco Mastella o il suo vice, Francesco De Pierro, assessore alla Legalità, alla Traspareza e alla Anti Corruzione?
Speriamo che la Procura della Repubblica estenda le indagini ad altre gare di appalto milionarie del Comune di Benevento e magari concluda quella per il Malies, assegnata ad una ditta di Montesarchio su relazione del segretario Feola che ne certificò la correttezza, ma segnalata ai magistrati a maggio 2024 con un esposto di Altra Benevento.




















