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Scadranno alla mezzanotte di oggi 30 giugno i contratti del centrocampista Filippo Nardi e dell’estremo difensore Danilo Russo che non rientrano nei piani del Benevento che non ha rinnovato i loro accordi. Se per l’estremo difensore la scelta è stata quasi fisiologica considerando le sue 38 primavere, la decisione è stata molto più dolorosa per Filippo Nardi.

Arrivato nel Sannio a gennaio 2024, l’ex Reggiana aveva saputo subito imporsi sotto la Dormiente risultando decisivo nel raggiungimento della semifinale play off. Senso della posizione, piede educato e capacità di essere un calciatore box to box sembravano essere tutti i presupposti per costruire intorno a lui il Benevento del futuro. Invece così non è stato perché ad agosto 2024 è iniziato il suo calvario con la prima rottura dei legamenti del ginocchio che lo hanno tenuto fermo fino a febbraio 2025.

Sfortuna

Ma purtroppo non è finita lì perché il centrocampista ha subito lo stesso tipo di infortunio nel ritiro punitivo della squadra al Mancini di Roma a febbraio 2025 costringendolo ad un nuovo intervento chirurgico. Nessuna traccia, poi, di un barlume di luce in fondo al tunnel con un ulteriore problema sempre al ginocchio emerso a gennaio 2026 con uno stop che dura ormai da quasi due anni.

Una sfortuna incredibile per un calciatore che nel Sannio ha potuto fare vedere le sue ottime qualità solo per un periodo troppo breve con l’inevitabile scelta della società di non rinnovare il suo contratto in scadenza, come detto, il 30 giugno.

Oltre quelli di Nardi e Russo, oggi scadranno anche gli accordi di Gaetano Auteri, esonerato a novembre 2025 per fare posto a Floro Flores e Luca Caldirola, arrivato a gennaio 2026 dalla Folgore Caratese con un accordo di sei mesi. Il calciatore, legatissimo al Sannio, tranne colpi di scena  dovrebbe continuare a vestire la maglia giallorossa perché il Benevento intende ancora avvalersi della sua esperienza facendogli firmare un nuovo contratto nei prossimi giorni.