La consigliera comunale di opposizione Melania Russo attacca duramente l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Scialdone sulla gestione dell’emergenza idrica che sta interessando Vitulazio, criticando la scelta di destinare risorse economiche all’organizzazione della rassegna cinematografica estiva.
“Mentre a Vitulazio intere famiglie continuano a fare la spola tra supermercati e comuni vicini con taniche e bottiglie per procurarsi acqua potabile, Antonio Scialdone dimostra ancora una volta quali siano le sue priorità: il divertimento a spese della collettività”, afferma Russo.
La consigliera punta il dito contro una spesa di 7.930 euro destinata alla proiezione di sei film all’aperto, ritenendo che, in un momento caratterizzato dalle difficoltà nell’approvvigionamento idrico, le priorità dell’amministrazione dovrebbero essere altre.
“Ben 7.930 euro sono stati spesi per la proiezione di sei film, come se a Vitulazio fosse atterrato Steven Spielberg in persona per presentare le anteprime mondiali. Evidentemente per questa Amministrazione è più urgente garantire il cinema all’aperto che l’acqua nelle case”, sostiene.
Russo mette quindi a confronto la situazione di Vitulazio con quella di Cancello ed Arnone, dove, a suo dire, sarebbero state adottate scelte differenti per affrontare l’emergenza. “A Cancello ed Arnone, con un’amministrazione seria e responsabile, si è preferito utilizzare le risorse pubbliche per realizzare vasche di contenimento e fronteggiare l’emergenza idrica. Da noi, invece, si preferisce il grande schermo al problema concreto”.
La consigliera propone inoltre alcune possibili soluzioni, sia di carattere strutturale sia immediato. “Possiamo tranquillamente destinare gli oneri di urbanizzazione alla risoluzione strutturale del problema acqua. Ci sono poi soluzioni tampone più immediate come prevedere l’invio di cisterne per consentire alle famiglie di approvvigionarsi di acqua in queste giornate di caldo torrido”.
Infine, l’affondo politico nei confronti della maggioranza. “Questa Amministrazione ha evidentemente scelto la propria linea: festa, farina e forca. Una ricetta che, purtroppo per i cittadini, fa tanta acqua… senza averne una goccia. Vitulazio merita serietà, non spettacoli a spese di chi non ha l’acqua dal rubinetto. La città aspetta risposte concrete, non popcorn”.



















