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Un’intera comunità si stringe nel dolore per la scomparsa di Michelina, figura simbolo di Capocastello e custode delle tradizioni, della fede e della memoria del borgo. A ricordarla con parole cariche di affetto è il sindaco di Mercogliano, che ne ha sottolineato il valore umano e il prezioso contributo offerto alla comunità nel corso della sua vita.

«Michelina ‘a Vicaria sta sicuramente cantando in cielo, come faceva sempre in chiesa e tra i vicoli di Capocastello, di cui è stata la memoria storica e l’anima autentica fino all’ultimo respiro», afferma il primo cittadino, rendendo omaggio a una donna che ha incarnato con semplicità i valori più autentici della solidarietà e della dedizione.

Per il sindaco, Michelina ha costruito la propria esistenza all’insegna della gentilezza, dell’accoglienza e del servizio verso il prossimo, dedicandosi con instancabile generosità alla Chiesa e alla comunità. Un esempio silenzioso ma concreto, capace di lasciare un’eredità morale destinata a vivere nel tempo.

«Questa è l’eredità più preziosa che ci lascia», prosegue il messaggio, evidenziando come il ricordo della sua voce continuerà ad accompagnare la vita del borgo. I canti dedicati alla Madonna di Montevergine, che per anni hanno risuonato tra le stradine di Capocastello durante le celebrazioni e i momenti di devozione, resteranno patrimonio della memoria collettiva.

Il pensiero del sindaco si conclude con un auspicio rivolto all’intera comunità: che i valori trasmessi da Michelina – semplicità, dolcezza, disponibilità e spirito di servizio – possano continuare a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni e ispirare il cammino della città.

Con la sua scomparsa, Mercogliano perde una delle sue figure più rappresentative. Ma il ricordo di Michelina continuerà a vivere nei racconti, nelle tradizioni e nelle melodie che hanno accompagnato una vita spesa al servizio degli altri e dell’identità di Capocastello.