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Mattinata speciale sulla spiaggia di Marina di Vietri sul Mare, dove nella spiaggia dello stabilimento Il Risorgimento sono state individuate numerose uova di tartaruga marina. Le tracce lasciate sulla sabbia sono state riconosciute dagli esperti, che hanno attivato il protocollo di tutela previsto per la Caretta caretta.
Sul posto erano presenti i rappresentanti della Stazione Zoologica Anton Dohrn, i volontari di Naturart e dell’associazione D.E.E.P., guidata da Alba Fagnano e Domenico Sgambati, impegnata da anni nella protezione delle tartarughe marine, soprattutto lungo le coste campane. I volontari pattugliano le spiagge all’alba, alla ricerca di tracce di risalita, per mettere in sicurezza i nidi e assistere alla schiusa delle uova.
Dopo le verifiche, gli operatori hanno deciso di spostare il nido in un’area meno frequentata dai bagnanti, così da garantire condizioni ottimali fino alla schiusa. La recinzione ha subito attirato la curiosità delle famiglie presenti, trasformando quel tratto di arenile in un piccolo punto di osservazione naturale.
La presenza della tartaruga non è solo motivo di entusiasmo: rappresenta anche un indicatore della buona qualità delle acque. Un segnale importante per Marina di Vietri, che aveva aperto la stagione con un divieto di balneazione poi revocato dall’Arpac dopo il secondo ciclo di analisi, risultato pienamente positivo.
Ora si attende con trepidazione la schiusa, prevista tra 45 e 60 giorni: un evento che, come sempre, richiama attenzione, educazione ambientale e partecipazione.