Terminate alle 9 di questa mattina le operazioni di spegnimento del rogo divampato ieri in un casolare di via Papaleone, lungo la SS18, a Eboli. I Carabinieri sono tornati sul posto per un sopralluogo approfondito: stanno effettuando rilievi, acquisendo testimonianze e ricostruendo passo dopo passo la dinamica dell’incendio, nel tentativo di chiarire l’origine delle fiamme e verificare eventuali responsabilità.
Nel pomeriggio di ieri il casolare era stato avvolto dal fuoco, con una colonna di fumo visibile anche a distanza. L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato immediato e ha permesso di circoscrivere il rogo, evitando che si propagasse alle strutture vicine.
Tre giovani di nazionalità marocchina, tutti poco più che ventenni, sono rimasti intossicati dal fumo mentre si trovavano all’interno dell’edificio. La centrale operativa del 118 ha attivato un dispositivo sanitario massiccio: sul posto sono arrivate un’ambulanza della VOPI, una della Croce Verde di Battipaglia e un’automedica della Croce Rossa. I ragazzi sono stati soccorsi e trasferiti in ospedale per accertamenti; le loro condizioni non destano particolare preoccupazione.L’area è rimasta presidiata per tutta la notte, fino al completo spegnimento delle fiamme. Questa mattina i militari dell’Arma hanno avviato una serie di verifiche tecniche e documentali per stabilire come si sia sviluppato l’incendio e se all’interno del casolare fossero presenti materiali o situazioni potenzialmente pericolose. Al momento non si registrano feriti gravi, ma l’indagine resta aperta e saranno decisivi gli esiti dei rilievi effettuati nelle ultime ore.




















