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“A seguito dell’appello dei lavoratori di ´Menarinibus’, stamane mi sono subito attivato aprendo un canale di colloquio col governo. Non mi sono rivolto al ministro delle Imprese Urso, che ha già svolto a suo tempo il proprio ruolo individuando per Menarinibus una soluzione aziendale ormai consolidata”.

Lo dice in una nota il deputato irpino Gianfranco Rotondi: ” Il tema oggi riguarda le commesse che scarseggiano, a causa di comportamenti inspiegabili da parte di enti pubblici che favoriscono la concorrenza straniera sulla base di bandi con clausole penalizzanti per Menarinibus. Sembra essere il caso della Regione Campania, e sarebbe un paradosso visto che Menarinibus si trova proprio in Campania.

Ho ritenuto opportuno investire del tema i vertici politici e tecnici del ministero delle Infrastrutture, nel timore che il comportamento additato dai lavoratori possa riguardare altri centri di spesa, oltre Regione Campania.
Menarinibus infatti ha vinto la gara 2024 consip per i bus a metano e ha partecipato alla gara consip 2025 dei bus elettrici, ma le amministrazioni pubbliche non stanno acquistando mediante consip.

Ce ne è abbastanza per porre il tema non già della competitività delle aziende italiane – Menarinibus é pronta a onorare tutte le forniture derivanti da gare virtualmente vinte – bensì di un reticolo di clausole e procedure amministrative premianti solo per i colossi stranieri concorrenti.
Sono certo che il ministro Salvini assumerà iniziative appropriate su un tema così importante”.