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Due anni dopo la ripresa dei voli e l’intesa con Gesac che ha fatto dello scalo di Salerno, una costola di Napoli Capodichino, il Costa d’Amalfi e del Cilento non spegne solo una candelina: accende un’infrastruttura.
 
E prova a trasformare un anniversario in un punto di svolta. Due anni fa la riattivazione dei voli aveva segnato il ritorno dell’aeroporto di Salerno-Pontecagnano sulla mappa dell’aviazione civile.
 
Quest’anno, invece, il regalo è decisamente più concreto: la nuova Aerostazione di Aviazione Generale, pronta a essere inaugurata martedì 14 luglio alle 10, in via Madre Teresa di Calcutta, 12.
 

Un passaggio di fase che racconta meglio di qualsiasi cerimonia la volontà di consolidare l’aeroporto come infrastruttura strategica per la mobilità campana.

L’iniziativa, promossa da GESAC – Napoli Salerno Airports, si inserisce nel percorso di sviluppo avviato con la riapertura dei voli e oggi orientato a rendere lo scalo salernitano pienamente operativo e competitivo.

Un compleanno che segna la crescita. Se il primo anno era stato quello della ripartenza, il secondo è quello della costruzione.

L’aeroporto si apre al flusso di turisti

L’aerostazione rappresenta infatti il tassello che mancava per ampliare i servizi, accogliere nuovi flussi e dare continuità a un progetto che la Regione Campania considera strategico.

A confermarlo saranno gli interventi di apertura di Carlo Borgomeo, presidente GESAC e Assaeroporti, e Roberto Barbieri, amministratore delegato GESAC.

Durante l’evento sarà presentato anche lo studio “Quali prospettive per l’Aeroporto di Salerno”, curato da Stefano Paleari, fondatore dell’ICCSAI.

Un’analisi che mette a fuoco il ruolo dello scalo nel sistema aeroportuale campano e le potenzialità di crescita nel medio periodo, soprattutto in relazione alla domanda turistica e alla mobilità dell’area vasta.

Alla giornata parteciperanno Andrea Prete, presidente Unioncamere e Camera di Commercio di Salerno, Pierluigi Di Palma, presidente ENAC, e Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno.

Le conclusioni saranno affidate a Roberto Fico, presidente della Regione Campania, che ribadirà l’impegno dell’ente nel sostenere l’infrastruttura e nel completare le opere di collegamento, a partire dal progetto metropolitano.