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Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla pesca illegale lungo il litorale domizio. Nel corso di una nuova operazione a Castel Volturno, la Polizia Provinciale di Caserta ha sequestrato oltre 30 metri di reti da pesca abusive, per un valore stimato di circa 4mila euro, utilizzate dai cosiddetti bracconieri ittici.
 
L’intervento è stato condotto dagli agenti della Polizia Provinciale, diretti dal colonnello Biagio Chiariello, con il prezioso supporto delle associazioni “Domizia” e “Fly Liternum”, da tempo impegnate nella tutela dell’ecosistema marino. L’operazione rientra nel più ampio progetto di salvaguardia del litorale casertano coordinato dalla Provincia di Caserta, attraverso il Settore Ambiente, che vede impegnati in un’azione sinergica enti, associazioni e forze dell’ordine con l’obiettivo di contrastare le attività illecite, tutelare l’ecosistema marino e valorizzare la costa.
 
Le reti recuperate rappresentano un grave pericolo per la fauna del mare. Le cosiddette “reti killer”, infatti, continuano a intrappolare numerose specie marine e costituiscono una minaccia concreta anche per le tartarughe marine Caretta caretta, che spesso rimangono impigliate senza possibilità di sopravvivenza.
 
Al termine delle operazioni, il materiale è stato posto sotto sequestro e la Polizia Provinciale ha trasmesso un’informativa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’autorità giudiziaria ha convalidato il sequestro nell’ambito del procedimento relativo al reato di abbandono di rifiuti in mare.

Ambiente marino

 
Il litorale domizio continua purtroppo a essere interessato dall’abbandono di attrezzature da pesca illegali, fenomeno che provoca danni all’ambiente marino e mette a rischio la biodiversità. Per questo motivo le attività di controllo e monitoraggio della Polizia Provinciale di Caserta contro le reti killer proseguiranno senza interruzioni, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di pesca abusiva e tutelare il mare, il suo habitat e le specie che lo popolano.
 
“La tutela dell’ambiente e del nostro mare rappresenta una priorità assoluta – dichiara il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano –. Ringrazio la Polizia Provinciale per il costante lavoro svolto sul territorio e le associazioni che collaborano con grande spirito di servizio. Il contrasto alla pesca illegale significa difendere il patrimonio naturale del litorale domizio e preservarlo per le future generazioni. Le attività di controllo continueranno con determinazione, perché chi danneggia il nostro mare deve sapere che troverà sempre una presenza attenta e costante delle istituzioni”.
 
Reti killer pesca abusiva