Prima tappa nel Fortore, a San Giorgio la Molara, delle attività di incontro, di ascolto e di confronto con il territorio di Confindustria che celebra così i cento anni di vita nel Sannio. Il tema scelto dagli industriali per questo primo appuntamento è stato dedicato alle aree interne. Presenti numerosi sindaci dell’area del Fortore, a cominciare dal padrone di casa, il Sindaco Nicola De Vizio, e quindi il Presidente della Provincia Nino Lombardi, il Presidente della Comunità Montana Fortore Zaccaria Spina, autorità civili e militari con il Prefetto Raffaela Moscarella, il Questore Gennaro Leuci, il Comandante dei Carabinieri Marco Keten. La Confindustria vuole considerare un’opportunità per il territorio queste aree interne montane di solito considerate quasi come una palla al piede. Occorre una robusta iniezioni di incoraggiamento e di speranza nel tessuto connettivo locale e dunque è partito dal palco dell’Auditorium Comunale di Corso Umberto un avviso agli studenti e laureati dei corsi di laurea magistrale presso l’Università degli studi del Sannio. Il presidente di Confindustria Andrea Esposito ha sottolineato: “Questo territorio puo’ offrire un’opportunità. Può diventare una grande opportunità per il nostro paese”. Il Presidente ha indicato come sia possibile far conoscere questa opportunità e che la stessa possa essere costruita qui nel Sannio. Confindustria infatti vuole essere vicino ai giovani con un patto importante per i giovani. Un percorso per costruire una professione una famiglia nel territorio in cui sono nati. Una promessa da mantenere e Confindustria ha lanciato un percorso strutturato con l Unisannio”. Confindustria punta a far conoscere a studenti e studentesse e laureate un percorso di carriera retribuito nel Sannio nel rispetto dei principi di uguaglianza, parita’ di genere e contrasto alla disoccupazione giovanile nel sud d’Italia. Esposito ha continuato: “Vogliamo far conoscere le opportunità del tessuto produttivo sannita affinche lasciare il territorio sia una scelta consapevole e non una necessità. In particolare Confindustria offre a 10 studenti iscritti alla ultimo anno di corso laureati e laureate di laurea corso Magistrale. Saranno inseriti in un percorso di carriera che prevede tirocinio retribuito di 12 mesi . A termine del tirocinio, qualora l’azienda lo riterrà opportuno puo’ contrattualizzare lo studente con un contratto dio lavoro subordinato a tempo indeterminato in un area coerente sia per le aspirazioni professionali della persona sia con le esigenze aziendali”.
D’altra parte il Fortore ricorda che e’ stato da sempre bistrattato e marginalizzato: il sindaco di San Giorgio la Molara Nicola De Vizio ha di fatti chiarito: “Parta da qui un confronto concreto e di sviluppo. Viviamo il fenomeno dello spopolamento: ebbene, questi incontri possano rappresentare volano per lo sviluppo”.
Il Presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina, ha esortato le istituzioni nel pensare che mentre il medico studia il malato muore: “Un tema per anni e’ stato sottaciuto e sottovalutata nonostante noi lanciavamo allarmi già da decenni. Un fenomeno di desertificazione spopolamento abbandono del territorio. Disastri e impoverimento di tipo culturale sociale identità. Bisogno fare presto non perdere piu tempo”.
L’imprenditore Claudio Monteforte, che ha coordinato l’iniziativa, ha spiegato: “Siamo stati chiamati da giovani universitari che mi hanno chiesto la possibilità di poter partecipare a queste iniziative. Loro si facciano portavoce per le opportunità che ci possono essere in questo territorio . Saranno ambasciatori delle aree interne in queste aree si può sognare”.
Il presidente emerito di Confindustria Oreste Vigorito è intervenuto per lanciare un messaggio preciso: “Le imprese che investono ci sono. Ma oltre alle imprese debbono capire che il loro paese devono conservaste la storia le radici .Creare condizioni di vita sociale e garantire servizi essenziali che ad oggi non sono garantiti. Paesi che possono andare oltre la loro storia”.





















