– Una serata che resterà nella memoria della città. Dopo decenni di chiusura, la storica Dogana di Avellino è tornata a essere un luogo di incontro, cultura e partecipazione, richiamando nel centro storico centinaia di persone tra musica, arte, spettacoli e momenti di condivisione.
Al termine dell’iniziativa, don Pasquale ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento e di speranza, sottolineando come il successo dell’evento rappresenti molto più di una semplice manifestazione culturale.
“Quando una comunità smette di aspettare che siano gli altri a fare il primo passo, accadono cose belle”, ha scritto il sacerdote, evidenziando come la straordinaria partecipazione abbia dimostrato il forte desiderio degli avellinesi di riappropriarsi del cuore della propria città.
Nel suo messaggio, don Pasquale ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata: artisti, musicisti, attori, tecnici, volontari, organizzatori, residenti, esercenti e quanti hanno messo gratuitamente a disposizione tempo, talento e passione per rendere possibile l’evento.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’Amministrazione Comunale e all’assessore alla Cultura, Luca Cipriano, che ha seguito l’intera iniziativa, sostenendone con convinzione il valore culturale e sociale.
Per don Pasquale, il messaggio che arriva dalla serata è chiaro: “La rinascita è possibile quando si guarda tutti nella stessa direzione. Quando ciascuno mette a disposizione ciò che è e ciò che sa fare, il bene comune diventa una realtà”.
Parole che assumono un significato ancora più profondo considerando il valore simbolico della riapertura della Dogana, edificio storico che per anni è rimasto chiuso e che ora torna a essere uno spazio vissuto dalla comunità.
Il sacerdote ha infine lanciato un appello a proseguire su questa strada, ricordando che il futuro del centro storico non può essere affidato soltanto agli eventi, ma soprattutto alla volontà di una comunità capace di credere nelle proprie potenzialità e di costruire insieme il proprio domani.
“Il cammino è appena cominciato”, conclude don Pasquale, indicando nella collaborazione tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio la chiave per dare continuità a un percorso di rinascita



















