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“Con enorme amarezza comunichiamo ufficialmente che il Premio Teatrale “Città di Ariano Irpino” viene ritirato dal cartellone dell’Estate Arianese 2026. Non è una scelta voluta dalla nostra associazione, ma la conseguenza delle decisioni assunte dall’Amministrazione comunale, che hanno reso impossibile la realizzazione di un progetto teatrale nato per crescere fino a diventare un riferimento nazionale.

Già durante la riunione del 25 giugno tutte le associazioni erano state rassicurate sul fatto che ogni progetto sarebbe stato valutato con attenzione. Oggi, leggendo gli atti, abbiamo la convinzione che quelle rassicurazioni siano rimaste soltanto parole. Non crediamo che il nostro progetto sia stato realmente letto, approfondito e valutato.

Ancora più sconcertante è leggere nella delibera comunale n. 180 del 4 agosto 2026 che ci sono eventi folkloristici, musicali ed enogastronomici con contribute assegnati pari a 5.000€, mentre al nostro Premio teatrale gratuito è stato riconosciuto un contributo di appena 1.000 euro: una cifra che, rapportata ai costi reali dell’organizzazione, vale sostanzialmente zero.

Non siamo contro le altre manifestazioni. Anzi, siamo felici che il cartellone estivo sia ricco e variegato. Contestiamo però il criterio adottato: un evento che può contare anche su entrate proprie riceve un contributo importante, mentre un progetto culturale che sostiene solo costi viene praticamente ignorato.

Con amara ironia prendiamo atto che anche quei 1.000 euro destinati al nostro ‘non progetto culturale’ potranno ora essere redistribuiti agli eventi che questa Amministrazione ritiene più meritevoli. Possiamo considerarci, nostro malgrado, donatori indiretti di quelle manifestazioni che sembrano avere più valore di un Premio teatrale nazionale.

Facciamo teatro da anni. Siamo stati accolti e apprezzati in numerosi Comuni, tra cui Savignano Irpino e Agropoli, operiamo a Mirabella Eclano, a Montella dove il nostro lavoro è stato riconosciuto come autentica produzione culturale. Nella nostra città, invece, abbiamo ricevuto soprattutto promesse e propaganda.

La decisione ci addolora ancora di più perché erano già numerose le compagnie teatrali provenienti da tutta Italia che avevano manifestato interesse e formalizzato la propria iscrizione al Premio. A loro va il nostro grazie e il nostro impegno.

Il ritiro dall’Estate Arianese 2026 non significa la fine del progetto. Il Premio Teatrale continuerà a vivere. Valuteremo concretamente la possibilità di trasferirlo in un’altra città, degna di legare il proprio nome a questa manifestazione e capace di credere davvero nella cultura. Se Ariano Irpino ha deciso di rinunciare a questa opportunità, siamo certi che altri territori sapranno riconoscerne il valore.

Chiediamo all’Amministrazione comunale e all’assessore alla Cultura di spiegare pubblicamente ai cittadini quali criteri siano stati adottati nell’assegnazione dei contributi e perché un progetto culturale di questa portata sia stato trattato in questo modo.

Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: produrre cultura. Lo faremo dove il nostro lavoro sarà rispettato, ascoltato e sostenuto”.

L’Associazione organizzatrice del Premio Teatrale “Città di Ariano Irpino”