Potevano essere molto peggiori le conseguenze del rogo a Soccavo, scoppiato mercoledì mattina. A spiegarlo è la relazione di servizio dei Vigili del fuoco. “L’incendio ha interessato sterpaglie e rifiuti di varia natura presenti nell’area – si legge -. Le fiamme hanno coinvolto anche i locali dell’ex Scuola “Giustino Fortunato”, ubicata in Via Appio Claudio, all’interno della quale risultano presenti ingenti quantità di rifiuti abbandonati“. Ma oltre all’immondizia, nell’ex plesso scolastico ci sono “bombole contenenti gas”. Circostanza tale da determinare un “conseguente potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità”, sottolineano i Vigili del fuoco.
Alla luce delle condizioni riscontrate, è stata disposta l’interdizione non solo dell’ex scuola, ma anche dell’attiguo Parco Costantino. La relazione è stata inviata, tra gli altri, al Comune di Napoli, all’Arpac e all’Asl. Agli enti interessati si chiede “di voler adottare, ciascuno per quanto di rispettiva competenza” messa in sicurezza e bonifica delle aree.
Alla Municipalità Soccavo Pianura, analoga richiesta urgente è partita dalla presidente della commissione Bilancio, Giovanna Lo Giudice. La consigliera racconta anche di una persistente puzza percepita in zona. “Stanotte i residenti di Soccavo e anche credo le municipalità prossime – sostiene Lo Giudice – hanno dormito poco e male e non certo solo per il caldo. Il rogo ha lasciato ancora dei piccoli residui di fumo. In preda al panico e alla sofferenza hanno ricominciato a segnalare ai pompieri”.

















