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In riferimento alle notizie diffuse nelle ultime ore sull’esplosione verificatasi nella serata di ieri nella zona industriale di Salerno, SMET ritiene necessario chiedere un aggiornamento della ricostruzione pubblicata, con particolare riferimento alla localizzazione dell’episodio.

Dagli elementi acquisiti successivamente risulta che la deflagrazione si è verificata sul lato opposto della carreggiata rispetto all’ingresso della sede SMET e non presso la proprietà aziendale.

Si chiede pertanto di aggiornare eventuali titoli, testi e immagini che possano indurre a ritenere che l’esplosione sia avvenuta presso la sede SMET o che il gesto fosse diretto contro l’azienda. Allo stato, infatti, non risultano elementi che consentano una simile attribuzione.

La stessa prudenza appare necessaria rispetto alla natura dell’oggetto esploso. La definizione di “bomba carta”, utilizzata in alcune delle prime ricostruzioni, non risulta al momento definitivamente accertata. Spetta agli accertamenti della Questura e della Polizia Scientifica di Salerno chiarire la natura dell’oggetto, la dinamica dell’episodio e le relative circostanze.

Un autista che si trovava nelle vicinanze ha accusato un malore in seguito alla forte deflagrazione ed è stato accompagnato all’ospedale Ruggi di Salerno per gli opportuni accertamenti. Dopo una notte di osservazione è in stato di dimessi nella mattinata odierna.

Alla luce di quanto emerso, SMET chiede quindi che le notizie già pubblicate vengano aggiornate riportando con precisione la collocazione dell’episodio ed evitando di presentare come accertati elementi che sono tuttora oggetto di indagine.

L’obiettivo della presente richiesta è esclusivamente quello di assicurare una rappresentazione corretta dei fatti, nel pieno rispetto dell’attività investigativa in corso.

Esplosione Salerno, zona industriale