Un 42enne e il figlio 19enne sono rimasti feriti in un’aggressione avvenuta nel centro di Benevento, dopo che una bottiglia di birra sarebbe stata lanciata contro di loro mentre passeggiavano lungo corso Garibaldi. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, lunedì 24 agosto, all’altezza di piazza Roma. Il padre avrebbe chiesto spiegazioni per quel gesto e ne sarebbe nato uno scontro, durante il quale sarebbe stato ferito al volto e alle braccia con una bottiglia di vetro rotta. Ferito anche il figlio, colpito alla schiena. Entrambi sono stati curati in ospedale. La Polizia ha rintracciato i giovani ritenuti coinvolti e per uno di loro è scattato l’arresto per lesioni personali aggravate.
Secondo una prima ricostruzione, padre e figlio stavano passeggiando lungo corso Garibaldi quando, all’altezza di piazza Roma, avrebbero incrociato un gruppo di giovani. Da quel gruppo sarebbe partita una bottiglia di birra vuota, lanciata nella loro direzione. Il 42enne avrebbe quindi chiesto spiegazioni per quel gesto e, proprio in quel momento, la situazione sarebbe degenerata. Uno dei giovani, un cittadino tunisino successivamente arrestato, avrebbe rotto una bottiglia di birra e utilizzato il vetro per colpire il padre al volto e alle braccia. Nello scontro sarebbe rimasto ferito anche il figlio 19enne, raggiunto alla schiena con un pezzo della bottiglia. Padre e figlio hanno poi fatto ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. Per entrambi, fortunatamente, le conseguenze dell’aggressione non sono state gravi.
Intanto sul posto era intervenuta una Volante della Polizia. Gli accertamenti sono passati alla Squadra Mobile, che nel giro di poco tempo ha individuato due giovani ritenuti coinvolti nell’accaduto e li ha condotti in Questura. Al termine degli accertamenti, per uno dei due è scattato l’arresto per l’ipotesi di lesioni personali aggravate. Restano da chiarire il motivo che avrebbe scatenato l’episodio e l’esatta sequenza di quanto accaduto. Il 42enne e il figlio sono assistiti dall’avvocato Fabio Ficedolo.




















