Si rimettono le osservazioni inviate al Comune di Benevento:
“Nel ringraziare il comune di Benevento per averci coinvolto nella stesura del regolamento per la ZTL, come dal nostro costume, riteniamo di poter offrire alcuni spunti di modifica allo stesso.
Nel ringraziare il comune di Benevento per averci coinvolto nella stesura del regolamento per la ZTL, come dal nostro costume, riteniamo di poter offrire alcuni spunti di modifica allo stesso.
Deve essere, in primo luogo, chiarito che, ad ogni riforma della ZTL, dovrà seguire un reale e puntuale controllo relativo alla sua attuazione e mantenimento in ottimo stato.
Riteniamo che, in questa ottica, sia primario rendere operative le telecamere ed implementare i varchi di accesso (ad esempio con un nuovo varco a Via III Settembre).
Tornado alla lettera del regolamento, riteniamo di poter richiedere le seguenti modifiche:
1) Consentire all’accompagnatore della persona disabile, munita di apposito contrassegno, di condurre, detta persona, al proprio domicilio/residenza, uscire dalla ZTL e rientrare per riprenderla. Tale esigenza nasce dalla acclarata penuria di stalli entro le mura e dal ridotto numero di stalli per disabili nella medesima area. Il Centro Storico, infatti, è “casa” di tante persone non più giovani, in condizioni di salute non ottimali, molti in possesso del regolare contrassegno, ma senza la possibilità di parcheggiare nelle vicinanze della propria abitazione;
2) Garantire il transito lungo Corso Garibaldi per quei tratti indicati quali “unica” via di accesso ad altri vicoli. Ad esempio, la viabilità per Via Manciotti prevede l’ingresso da Via III Settembre ed il transito da Via III Settembre ad essa Via Manciotti. Tale percorso, essendo l’unico consentito, deve essere lasciato libero anche in concomitanza con eventi patrocinati dal Comune o meno. Stesso trattamento dovrà essere riservato ad ogni altro segmento di Corso Garibaldi indicato quale unico percorso per accedere ai vicoli del Centro.
3) La durata dei permessi dovrebbe essere portata a 5 anni per il primo ed a 3 per il secondo, per i residenti;
4) Eliminare le “zone” del Centro Storico e lasciare che con il permesso di sosta e transito si possa circolare e parcheggiare in tutto il Centro Storico, senza limitazioni di zona;
5) Si dovrebbe prevedere, ancora, l’avvio di una app che possa essere utilizzata dai residenti per inserire la targa di un’autovettura che sia stata adoperata per raggiungere la propria abitazione in caso di guasto della propria o per esigenze di salute (magari con codice di identificazione, una password o simile). Tale app, inoltre, potrebbe essere impiegata per consentire l’ingresso di tecnici per piccole riparazioni. In assenza di fondi per la app, si potrebbe prevedere la possibilità di comunicare, ex post, la targa dell’autovettura;
6) Prevedere la possibilità per chi ne avesse necessità di recarsi presso le farmacie del Centro Storico, ad esempio per il ritiro di bombole di ossigeno;
7) Bisognerebbe, inoltre, chiarire che quanto indicato nel regolamento ZTL debba essere fatto rispettare anche in presenza di manifestazioni curate dal Comune o da altri Enti, pubblici o privati che siano. Nel senso che bisognerebbe prevedere che, dette regole, non possano essere derogate o infrante in caso di manifestazioni, essendo espressione del diritto di libera circolazione e di determinazione del singolo nella propria sfera privata, legata agli affetti ed alla casa;
8) prevedere per strutture ricettive (hotel, B&B o simili) il solo permesso per lo scarico ed il carico bagagli;
9) Infine, andrebbero, contemporaneamente all’avvio del regolamento ZTL, implementati gli stalli per i residenti (si era discusso di aggiungerne altri a Piazza Arechi II), quelli per i disabili e riavviate le convenzioni per i residenti su strisce blu (mediante ripristino dell’abbonamento) e nei parcheggi coperti.
Riteniamo di aver avanzato delle modifiche ragionevoli, frutto dell’esperienza di chi vive e lavora nel Centro Storico, avuto riguardo delle condizioni degli abitanti.
Ogni riforma, senza controllo, appare essere imago sine re.
Ancora una volta e senza alcuna volontà di polemica, tendiamo la mano al Comune”.
Il Presidente del Comitato di Quartiere Centro Storico
Avv. Luigi Marino



















