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Si è svolta questa mattina una riunione degli uffici competenti per affrontare la situazione dell’edificio di via Porta Rateprandi, alle spalle della fontana di Largo Campo. La struttura, ingabbiata da decenni e ormai in stato di abbandono, rappresenta un potenziale rischio per la pubblica incolumità.

Gli uffici hanno avviato le procedure affinché i proprietari intervengano con urgenza per la messa in sicurezza dell’immobile o, qualora necessario, per la sua demolizione. Parallelamente, sono state attivate le verifiche relative ai pagamenti non effettuati per l’occupazione di suolo pubblico dovuta alle impalcature che da anni circondano l’edificio. Nei giorni scorsi, un’analoga procedura ha riguardato anche un altro edificio che da vent’anni è paralizzato da una querelle condominiale che ha lasciato in piedi un’impalcatura, guastando lo skyline del capoluogo. 

Questo intervento segna il primo passo di un più ampio programma di riqualificazione del Centro storico, finalizzato all’eliminazione dei punti di degrado ancora presenti e alla valorizzazione del patrimonio urbano. L’obiettivo è restituire al quartiere la sua piena identità, trasformandolo in un luogo di bellezza, vivibilità e attrazione per le migliaia di turisti che ogni anno visitano la città.