Si è chiuso con un bilancio di 11 innesti e 16 cessioni il calciomercato del Benevento. Le uniche note dolenti in uscita sono rappresentate dai mancati addii di Celia e Ricci, che con molta probabilità resteranno entrambi fuori dalla lista over, considerando che l’unico slot ancora libero sarà occupato da Simonetti. Per entrambi hanno pesato gli ingaggi decisamente importanti percepiti nel Sannio, che ne hanno ridotto l’appeal sul mercato, a cui si aggiunge la condizione di Ricci, ancora in fase di recupero dopo l’intervento al ginocchio.
Gioventù e coerenza con il progetto
Se Carli e Padella hanno operato nel modo giusto sarà solo il campo a dirlo, ma alla società va quantomeno riconosciuta coerenza rispetto ai chiari proclami della proprietà. “La Serie A? Ci torneremo – aveva dichiarato solo pochi giorni fa il presidente Vigorito – quando saremo stati capaci di costruire una squadra formata da sei-sette elementi forti, con un’età media tra i 23 e i 25 anni e in grado di giocare nella massima serie, affiancati da cinque-sei elementi capaci di garantire esperienza e qualità”.
Undici innesti, età media poco sopra i 25 anni
Spulciando la rosa definitiva messa a disposizione di Floro Flores emerge esattamente questo quadro: gli undici innesti hanno un’età media poco superiore ai 25 anni, con quattro acquisti over 25 (Verdi, Beruatto, Sernicola e Okereke) e ben sette under 25, tutti arrivati nel Sannio con l’obiettivo di compiere lo step decisivo per la propria carriera. È chiaro che il margine di rischio c’è, ma il mercato del 2026 va necessariamente valutato in sinergia con quello del 2025, quando furono fatte scelte in prospettiva blindando i calciatori con contratti pluriennali (alcuni dei quali estesi automaticamente dopo il salto in Serie B).
L’ossatura della promozione resta intatta
Con il limite dei 18 slot disponibili, era evidente che in caso di promozione il Benevento avrebbe mantenuto quell’ossatura, ricalcando del resto quanto già fatto in passato da altri club promossi dalla terza serie e capaci poi di confermarsi anche nella categoria superiore.
Mannini, il jolly scelto per il centrocampo
All’appello, forse, manca un calciatore con caratteristiche tali da fungere da alternativa a Maita e Prisco. La società ha provato a portare nel Sannio il centrocampista Iannoni, poi approdato al Verona, e alla fine la scelta è caduta sul giovane Mannini: il capitano della Nazionale Under 20 è un vero e proprio tuttocampista capace di coprire più ruoli, dote che si sposa alla perfezione con il credo calcistico di Floro Flores.
In difesa in tre per una maglia
Qualcosa in più in termini di esperienza si sarebbe potuta fare anche in difesa, dove il Benevento ha sondato Bellich della Juve Stabia, salvo poi rispedire al mittente le richieste a dir poco esose delle Vespe e virando sul più giovane Dalle Mura, prelevato sempre dal club stabiese. Affiancare un altro big a Scognamillo avrebbe permesso alla Strega di blindare il reparto arretrato, ma alla fine si è scelto di affidarsi all’esperienza di Caldirola, con Saio e Dalle Mura pronti a dare una mano.
Ora la parola passa al campo
La società ha indicato nella salvezza il proprio obiettivo stagionale; ora spetterà al tecnico aggiungere quel quid in più a un gruppo che nelle prime due giornate, al netto degli aspetti ancora da migliorare, ha dimostrato di potersela ampiamente giocare, a patto però di calarsi meglio nella realtà della serie B dove la soglia di attenzione deve essere più alti così come la cura dei dettagli.
Acquisti sessione estiva 2026-27
Sernicola 1997 – 29
Dalle Mura 2002 – 24
Beruatto 1998 – 28
Siatounis 2002 – 24
Schimmenti 2002 – 24
Okereke 1997 – 29
Verdi 1992 – 34
Sylla 2003 – 23
Mannini 2006 – 20
Cherubini 2004 – 22
Logan 2006 – 20


















