Un’idea nata di fronte al fumo dell’ ennesimo un rogo. Durante i grandi incendi dell’estate scorsa, in un confronto tra il deputato Alessandro Caramiello, l’ex ministro Sergio Costa e i vertici dei Vigili del Fuoco, si era presa una decisione importante ed il territorio vesuviano non poteva più aspettare.
Quell’impegno oggi si è concretizzato con l’inaugurazione del presidio temporaneo dei Vigili del Fuoco a San Giuseppe Vesuviano.
Un traguardo definito fondamentale per un’area difficile, stretta tra i roghi boschivi e le emergenze quotidiane della Statale 268, una delle strade più incidentate dell’area.
Il nodo, fino a ieri, erano i tempi di attesa. In molti casi le squadre impiegavano oltre mezz’ora per arrivare sul posto, un ritardo inaccettabile in un comprensorio che conta circa 1.500 interventi l’anno.
Per questo la nuova struttura, anche se temporanea, cambia tutto. Ma non è un punto di arrivo.
L’obiettivo, dichiarato da Caramiello, resta quello di trasformare il presidio in un distaccamento permanente, attivo 24 ore su 24, da posizionare in un’area strategica vicino alla 268.
“Un risultato che arriva grazie a un lavoro di squadra tra istituzioni. Ringrazio il sindaco Michele Sepe, il consigliere regionale Gennaro Saiello, il consigliere comunale Michele Palmieri e Michele Coppola del sindacato CONAPO per il supporto al percorso. Questa è la politica del fare e non della denuncia fine a se stessa” scrive il parlamentare del Movimento Cinque Stelle, sui social, in occasione dell’ annuncio dell’ inaugurazione di stamattina.


















