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Fuori dai riflettori dell’America’s cup, dentro la vita reale. A Bagnoli corteo di sfollati e comitati dei Campi Flegrei. Partenza da Dazio, al confine con Pozzuoli. Rabbia e slogan in piazza. “Pozzuoli esiste ancora!” e “Bagnoli non è in vendita!” i più gettonati.

Gli sfollati puteolani con la gente di Bagnoli. I cittadini di Pozzuoli “colpiti dagli effetti del fenomeno bradisismico e dal terremoto del 31 luglio scorso – spiega una nota della Federazione Regionale Usb Campania – hanno manifestato insieme alle popolazioni di Bagnoli, che da anni denunciano le conseguenze di una bonifica ancora incompiuta e che oggi sono costrette a convivere con polveri, disagi e lavori legati all’America’s Cup”. In poche parole, “due emergenze che le istituzioni continuano a trattare separatamente“.

Ancora una volta, la lista di rivendicazioni include case sicure, salute e servizi. “Di fronte a questa situazione – sostiene il sindacato -, la risposta non può essere continuare a spendere risorse pubbliche per vetrine e Grandi Eventi mentre migliaia di persone aspettano una casa sicura, bonifiche reali ed un territorio finalmente restituito alla collettività”. I manifestanti hanno presidiato per oltre un’ora uno ingresso della colmata, utilizzata come hangar della Coppa America.

(Foto da Marco Sansone/Facebook)