Dalla riapertura della curva Nord millantante nel libro dei desideri dell’amministrazione comunale ma ancora di lontana realizzazione, sino al futuro di tutto lo Stadio Partenio di Avellino con un progetto appena liquidato dalla giunta Pizza che pare non convincere nessuno.
Il tema è stato affrontato dalla Commissione Trasparenza, presieduta da Laura Nargi, che ha ascoltato in audizione Mario Dell’Anno, presidente dell’associazione “Per la Storia”, chiamato a illustrare la proposta elaborata per provare a riaprire il settore. La Commissione ha posto al centro della discussione anche fattibilità tecnica, costi, risorse e tempi dell’eventuale intervento.
Dell’Anno ha ribadito la necessità di intervenire senza attendere i tempi del nuovo stadio. La proposta dell’associazione parte da un intervento immediato sui servizi della Curva Nord: “Per la Storia” ha manifestato la disponibilità a sostenere direttamente i lavori di rifacimento dei bagni, mentre sarebbero già arrivate disponibilità da parte di tifosi, imprenditori e potenziali sponsor per contribuire all’operazione.
Una proposta che, nelle intenzioni dell’associazione, dovrebbe consentire di affrontare almeno le principali criticità del settore e creare le condizioni per una sua riapertura. Dell’Anno ha anche indicato una scadenza: in assenza di una risposta entro metà ottobre, l’associazione è pronta a promuovere una raccolta firme per sostenere la riapertura della Curva Nord.
Dalla riapertura della curva Nord millantante nel libro dei desideri dell’amministrazione comunale ma ancora di lontana realizzazione, sino al futuro di tutto lo Stadio Partenio di Avellino con un progetto appena liquidato dalla giunta Pizza che pare non convincere nessuno.
Il tema è stato affrontato dalla Commissione Trasparenza, presieduta da Laura Nargi, che ha ascoltato in audizione Mario Dell’Anno, presidente dell’associazione “Per la Storia”, chiamato a illustrare la proposta elaborata per provare a riaprire il settore. La Commissione ha posto al centro della discussione anche fattibilità tecnica, costi, risorse e tempi dell’eventuale intervento.
Dell’Anno ha ribadito la necessità di intervenire senza attendere i tempi del nuovo stadio. La proposta dell’associazione parte da un intervento immediato sui servizi della Curva Nord: “Per la Storia” ha manifestato la disponibilità a sostenere direttamente i lavori di rifacimento dei bagni, mentre sarebbero già arrivate disponibilità da parte di tifosi, imprenditori e potenziali sponsor per contribuire all’operazione.
Una proposta che, nelle intenzioni dell’associazione, dovrebbe consentire di affrontare almeno le principali criticità del settore e creare le condizioni per una sua riapertura. Dell’Anno ha anche indicato una scadenza: in assenza di una risposta entro metà ottobre, l’associazione è pronta a promuovere una raccolta firme per sostenere la riapertura della Curva Nord.
risulta infatti sold out e il settore popolare non riesce a soddisfare la domanda di biglietti. Per Dell’Anno, la riapertura della Nord permetterebbe di aumentare gli spazi a disposizione dei tifosi, recuperando inoltre strutture e dotazioni che potrebbero eventualmente essere riutilizzate anche nel futuro impianto.
Sul tavolo resta, però, anche la proposta avanzata nelle scorse settimane da Angelo Antonio D’Agostino, che aveva manifestato la disponibilità a intervenire sul Partenio-Lombardi attraverso un progetto di riqualificazione e una diversa impostazione dell’impianto.
Su questo fronte Nargi ha contestato la gestione della vicenda da parte dell’amministrazione comunale, sostenendo che si sarebbe persa l’occasione di dare una risposta più rapida alla richiesta dei tifosi. Secondo l’ex sindaca, i tempi necessari per arrivare al nuovo stadio rischiano di essere lunghi e rendono quindi necessario valutare una soluzione intermedia per la Curva Nord.
Di diverso avviso la maggioranza. Il presidente del Consiglio comunale Nicola Giordano ha ribadito la necessità di seguire un percorso amministrativo organico, considerando il nuovo stadio come un’opera complessiva e valutando le possibili formule di finanziamento, dal partenariato pubblico-privato all’investimento interamente pubblico.
L’amministrazione è infatti impegnata sul percorso progettuale del nuovo Partenio-Lombardi, mentre nei prossimi giorni il confronto dovrebbe entrare anche nel merito delle interlocuzioni tra Comune e Us Avellino sulla gestione e sulle prospettive dell’impianto.
Ma Nargi insiste: attendere il nuovo Partenio oppure provare a riaprire nel frattempo un settore chiuso da anni: “
“Oggi volevamo una risposta chiara: l’amministrazione intende riaprire la Curva Nord? Insieme alla consigliera Monica Spiezia, componente della Commissione Trasparenza, abbiamo chiesto di sapere se sia già stato predisposto un progetto e quali siano i tempi previsti per la riapertura della Nord, mettendo queste richieste agli atti. Abbiamo inoltre chiesto di attivare la Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo per le verifiche di competenza.
Durante la mia amministrazione abbiamo adeguato lo stadio in tempi record per consentire all’Avellino di disputare in casa il campionato di Serie B. Un risultato tutt’altro che semplice o scontato. Parallelamente, avevamo iniziato il percorso per la riapertura della Curva Nord, con i primi sopralluoghi e l’avvio delle verifiche tecniche. So quindi bene di cosa stiamo parlando e sono convinta che, con la volontà politica, si possa portare a compimento quel percorso e arrivare alla riapertura.
Anche sul piano economico ci sono soluzioni da approfondire: attraverso un accordo con la società, i maggiori incassi delle prime partite potrebbero contribuire a coprire i costi degli interventi. Una possibilità da quantificare e formalizzare.
Oggi, però, erano assenti sia l’esecutivo sia i dirigenti: non abbiamo quindi potuto ottenere dall’amministrazione risposte certe. Restano punti da chiarire e contraddizioni tra le dichiarazioni rese finora. La seduta è comunque servita a mettere agli atti una proposta concreta e richieste precise”



















