Si stringe il cerchio intorno branco del pestaggio in piazza Vanvitelli, in piena movida del Vomero. Da quanto si apprende, dopo la denuncia sarebbero stati identificati 8 giovanissimi. A quanto si apprende sarebbero tutti minori, tranne uno appena maggiorenne. Ma non si ferma qui questa fase delle indagini, condotte dai Carabinieri del comando provinciale di Napoli, coordinati dalla Procura per i minorenni. Visionando i tanti filmati, acquisiti da telecamere in zona, gli inquirenti si sono convinti del coinvolgimento di altre persone. In sostanza, i partecipanti all’aggressione sarebbero più degli 8 già indiziati. Tutti i ragazzi identificati proverrebbero dall’Arenella, qualcuno da via Pigna, area al confine col quartiere Soccavo.
Intanto, è ancora ricoverato al Cardarelli l’uomo vittima del brutale pestaggio (nella foto). Per lui è stata necessaria un’operazione d’urgenza alla gamba, finita sotto un autocompattatore dell’Asia, nei drammatici attimi dell’assalto. Secondo la ricostruzione investigativa, dopo la mezzanotte tra sabato e domenica l’uomo ha ricevuto una telefonata di Sos dalle figlie minori, presenti in piazza Vanvitelli. Le due ragazzine erano state aggredite da coetanei poco prima, con la più grande intervenuta a difesa della sorella. Insieme alla moglie, il padre si è precipitato sul posto. Dopo una discussione con uno degli aggressori, im breve l’uomo è stato a sua volta circondato e picchiato selvaggiamente dal branco. La dinamica dell’accaduto e le responsabilità sono comunque al vaglio degli investigatori.
La moglie del ferito e una delle figlie hanno parlato durante una diretta social del deputato Francesco Emilio Borrelli e di Rino Nasti, capogruppo di Europa Verde alla municipalità Vomero Arenella. “Un padre interviene per proteggere le proprie figlie e finisce in ospedale, mentre – spiegano i due esponenti verdi – anche una delle ragazze ha riportato lesioni che richiederanno settimane di recupero. Non possiamo accettare che una serata in strada si trasformi in un incubo del genere, con gruppi di giovani che si sentono autorizzati a picchiare chiunque, persino una persona intervenuta per difendere i propri familiari”. Borrelli e Nasti chiedono di chiarire anche un altro aspetto della vicenda. “Quello relativo al passaggio del camion dei rifiuti e – affermano – allo schiacciamento della gamba dell’uomo mentre si trovava a terra. Occorre ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e verificare il comportamento tenuto dagli operatori, senza anticipare giudizi ma accertando ogni eventuale responsabilità”. In ogni caso, la richiesta è di rafforzare i controlli nelle aree della movida, garantendo una presenza effettiva delle forze dell’ordine. Ricordando che piazza Vanvitelli rientra tra le cosiddette zone rosse. “Servono uomini, mezzi e risorse adeguati per rendere questi interventi realmente efficaci – sostengono i Verdi -. Non basta delimitare le aree a rischio: bisogna prevenire le aggressioni, intervenire tempestivamente e impedire che la violenza diventi una consuetudine“. Intanto, l’area collinare si scopre di nuovo sotto choc, dopo l’ennesimo episodio da arancia meccanica.


















