“L’opposizione fa bene a fare l’opposizione. È il suo ruolo, un suo diritto e soprattutto un dovere nei confronti dei cittadini. Rispettiamo le iniziative di chi esercita questa funzione in Consiglio comunale, così come rivendichiamo il diritto di compiere le nostre scelte in piena autonomia. Il Movimento 5 Stelle è una comunità politica libera e indipendente, con una propria identità, una propria storia e una visione precisa delle istituzioni. Non abbiamo bisogno di ricevere patenti di legittimazione politica, né di dimostrare quotidianamente quanto siamo contrari al Sindaco di Benevento per soddisfare le aspettative di qualcuno. La nostra identità non si costruisce contro una persona, ma dalla parte dei cittadini. E questo non significa fare sconti a nessuno. Sulle indagini che interessano il Comune di Benevento ci siamo già espressi pubblicamente. La nostra posizione non cambia: le responsabilità penali spettano alla magistratura, ma quelle politiche e amministrative richiedono risposte ai cittadini, indipendentemente dagli esiti giudiziari.
Chi governa una città deve rendere conto delle proprie scelte, del funzionamento degli uffici, delle procedure di affidamento, dei controlli esercitati e dell’utilizzo delle risorse pubbliche. È su questi aspetti che pretendiamo chiarezza e trasparenza, senza pregiudizi e senza indulgenze. La lotta alla corruzione, ai privilegi e all’utilizzo privatistico delle istituzioni appartiene alla storia del Movimento 5 Stelle. Non nasce dalle polemiche di questi giorni e non ha bisogno di essere esibita a comando. È un impegno che siamo chiamati a dimostrare ogni giorno attraverso i nostri comportamenti e le nostre scelte. Per questo non accettiamo lezioni di etica politica da chi pretende di decidere chi sia un oppositore autentico e chi no. Non dobbiamo inventarci un’alternativa. Noi siamo l’alternativa. Lo siamo per il metodo con cui intendiamo amministrare, per il rapporto che vogliamo costruire tra cittadini e istituzioni, per l’idea che la politica debba essere servizio e non esercizio del potere.
Ma questa identità deve tradursi in una proposta per Benevento. Ed è su questo che stiamo lavorando. Guardiamo con attenzione alle ragazze, ai ragazzi e ai lavoratori che oggi vediamo scendere in piazza per rivendicare diritti, dignità e prospettive. La politica ha il dovere di ascoltare quelle istanze e trasformarle in risposte, non di relegarle in secondo piano rispetto alle proprie convenienze. Quanto alle future alleanze, la nostra posizione è chiara: al tavolo con il Movimento 5 Stelle siederà chi avrà dimostrato di meritarlo. Non conteranno le appartenenze dichiarate, le convenienze del momento o la quantità di attacchi rivolti agli avversari. Conteranno la credibilità delle persone, la coerenza dei comportamenti, la trasparenza delle scelte e la volontà di condividere un progetto amministrativo credibile.
Non siamo interessati a cambiare semplicemente i nomi di chi governa. Vogliamo cambiare il modo di amministrare Benevento. Perché il futuro della città non può ridursi a un referendum su Clemente Mastella o a una competizione tra chi rivendica il primato dell’opposizione.
Benevento merita una discussione più alta, capace di affrontare i problemi di oggi e costruire le opportunità di domani. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, con autonomia, responsabilità e senza rinunciare a un solo principio della nostra identità. Il nostro campo è Benevento. Il nostro riferimento sono i cittadini. Il nostro obiettivo è il futuro della città”, così nella nota Gabriele Iarusso, Coordinatore Provinciale del Movimento 5 Stelle.


















