Scorrono i titoli di coda sugli ultimi fotogrammi dell’avventura di Serse Cosmi alla Salernitana e sono, con ogni probabilità, i più desolanti che si potessero leggere.
Il tecnico umbro è stato, di fatto, esonerato questa mattina dopo l’ennesima, sconcertante prova fornita dai granata. A Picerno i circa 700 tifosi provenienti da Salerno, gli addetti ai lavori, i dirigenti (sic!) hanno assistito di fatto ad un ammutinamento “indiretto”: la squadra ha staccato la spina alla prima sbandata confermando le sensazioni che – a più riprese – si erano avvertite nelle scorse settimane. Un gruppo scollato, distante da un tecnico rassegnato, lisergico, con i nervi a fior di pelle, continuamente in lite con il pubblico, con i giornalisti, con la sua stessa ombra.
Le parole – discutibili anche queste – del diesse Faggiano nel post gara del Curcio avevano fatto già intendere che qualcosa sarebbe accaduto nelle ore successive.
Cosmi paga in prima persona ma stavolta, a dispetto del classico copione di circostanza, lo fa soprattutto per colpe proprie. Per ostinazione, per aver fatto e disfatto formazioni, scelto e modificato decine di impostazioni tattiche, obbligato i calciatori ad un tour de force inadatto per una squadra allestita con colpevole ritardo dall’altro grande responsabile di questo disastro, ovvero il direttore sportivo Faggiano. Il quale dovrebbe, per onestà intellettuale, seguire il tecnico in questo passo d’addio per avergli consegnato una squadra corta e monca, totalmente lontana dalle idee iniziali dell’allenatore.
Ed ora cosa accadrà? La situazione è assolutamente fumosa: in pole per il dopo Cosmi c’è l’ex tecnico della Cavese Prosperi. Un allenatore giovane, motivato che da settimane segue la Salernitana nell’attesa di una chiamata. Un profilo adatto anche “economicamente”, perché il club granata, alle prese con l’altra delicatissima partita della cessione societaria, non può permettersi operazioni che potrebbero anche non essere in linea con i progetti di chi vorrà rilevare le quote da Iervolino. Sempre ammesso che si cambi davvero.


















