Nei giorni scorsi ad Atripalda sono stati abbattuti circa quindici cedri nel centro commerciale Appia. I cittadini si sono ritrovati, dalla sera alla mattina, senza gli alberi che da sempre accoglievano i clienti dei noti punti vendita all’uscita del raccordo SA-AV.
Durante alcune forti precipitazioni, rese sempre più frequenti dai cambiamenti climatici, alcuni grossi rami erano caduti improvvisamente, causando danni importanti alle auto parcheggiate.
“Speravamo che, dopo quelle forti precipitazioni, si intervenisse con potature e azioni mirate per preservare il patrimonio arboreo del centro commerciale. Purtroppo così non è stato”, dichiara Antonio Dello Iaco, vicepresidente e responsabile del verde di Legambiente Avellino.
“Oggi Atripalda ha perso un patrimonio arboreo importante, che da decine di anni caratterizzava quel luogo, frequentato ogni giorno da centinaia di persone. La perdita, anche in termini di produzione di ossigeno e di biodiversità, non è indifferente. Si trattava dei pochi alberi sempreverdi presenti in un’area densamente urbanizzata”.
Il danno è fatto e ora bisogna provare a rimediare con nuovi interventi e soluzioni. Legambiente Avellino chiama in causa anche l’amministrazione comunale.
“Chiediamo all’amministrazione comunale di Atripalda di intervenire convocando i proprietari del centro commerciale e chiedendo loro due azioni: l’immediata ripiantumazione del triplo degli alberi abbattuti, in parte nella zona degli abbattimenti e in parte nel territorio comunale di Atripalda. Seguendo la regola dell’albero giusto al posto giusto, bisogna compensare questi abbattimenti, ed è ora che anche il privato faccia la sua parte per la tutela e la valorizzazione del verde”.
“Prossimamente”, spiega Dello Iaco, “proporremo al Comune di Atripalda di adottare un regolamento del verde che obblighi i privati a chiedere agli uffici competenti un nulla osta all’abbattimento, corredato da perizie agronomiche. È fondamentale che anche Atripalda si doti di questo strumento. Prima di tagliare un albero servono motivazioni tecniche chiare… Come la pubblica amministrazione deve contribuire alla tutela del verde, così deve fare anche il privato”.
“Siamo molto fiduciosi che i proprietari del centro commerciale Appia, ai quali rivolgiamo questo appello pubblico, sapranno rispondere. Contro il progressivo riscaldamento delle nostre città serve un concreto cambio di passo, e dobbiamo farlo insieme”.















