Un assalto fulmineo, durato appena quattro minuti, ha scosso nella notte la stazione di servizio Q8 di Torrette di Mercogliano. Intorno alle 03:00, una banda di tre malviventi ha preso di mira la rivendita di tabacchi annessa all’impianto, mettendo in atto un piano che solo per un soffio non si è trasformato in un colpo pesantissimo.
I banditi, con il volto travisato da cappucci e torce a led fissate sulla fronte, sono entrati in azione utilizzando un flex per tranciare la saracinesca. Una volta all’interno, hanno svuotato rapidamente la cassa dei contanti, ma il loro vero obiettivo era il “colpo grosso”: la cassaforte blindata contenente i tabacchi.
Proprio mentre i malviventi stavano trascinando il forziere verso l’uscita, è entrato in funzione il sistema antifurto a nebiogeni. In pochi istanti, una fitta coltre di fumo bianco ha saturato i locali, azzerando la visibilità e rendendo impossibile proseguire le operazioni. Vistisi in trappola e con l’allarme che aveva già allertato la vigilanza privata, i tre sono stati costretti alla fuga, abbandonando il carico prezioso sul pavimento. Secondo le prime ricostruzioni, il commando si sarebbe allontanato a bordo di un’Audi. Il dettaglio è al vaglio degli inquirenti: si tratterebbe dello stesso modello di auto avvistato lo scorso 25 febbraio durante un altro colpo fotocopia avvenuto lungo la variante Bonatti ad Avellino, suggerendo l’esistenza di una banda specializzata che sta battendo sistematicamente le stazioni di servizio dell’hinterland.
Sulla vicenda è intervenuta con una nota la Figisc-Confcommercio di Avellino, sottolineando come i distributori di carburante siano ormai diventati “siti sensibili” costantemente nel mirino delle bande. L’associazione chiede alle autorità un potenziamento della sorveglianza notturna e indagini più serrate per arginare una scia di furti che sta generando frustrazione e insicurezza tra i lavoratori del settore.
Furti con scasso nei distributori, l’allarme dei gestori: “Bande criminali in azione”

















