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Il campionato di Serie B non concede soste e mette l’Avellino di fronte all’ennesimo bivio stagionale. Stasera, alle ore 20.00, lo stadio “Partenio-Lombardi” riaccende i riflettori per la XXIV giornata: di fronte ci sono due squadre in cerca di una nuova identità dopo gli ultimi passi falsi. Per i lupi di Raffaele Biancolino è il momento della verità: dopo il ko di Monza, servono punti per allontanare la zona calda della classifica e dimostrare che la vittoria contro il Cesena di dieci giorni fa non è stata solo un exploit isolato.

Le scelte di Biancolino: difesa obbligata e dubbi in regia. L’infermeria resta il principale grattacapo per il tecnico biancoverde. Con le assenze pesanti di Izzo, Favilli e Kumi, e la squalifica di Missori, le rotazioni sono ridotte all’osso. Davanti all’indiscutibile Daffara, la difesa a tre sarà composta da Enrici, Simic e Fontanarosa. Sulle corsie esterne torna Cancellotti a destra, con Sala sul fronte opposto. I veri dubbi riguardano il cuore del centrocampo: Palmiero e Sounas sono reduci da problemi muscolari e la loro presenza dal primo minuto resta incerta. In attacco, Biasci — autore di 11 reti finora — è il punto fermo; al suo fianco è serrato il ballottaggio tra la fantasia di Tutino e l’esperienza di Patierno.

Alvini cambia tutto: il nuovo Frosinone col 3-4-3. Dall’altra parte, il Frosinone arriva in Irpinia con il morale ammaccato. La sconfitta casalinga contro il Venezia è costata il primato, facendo scivolare i ciociari al terzo posto. Massimiliano Alvini sembra intenzionato a cambiare assetto tattico per specchiarsi con l’avversario e ritrovare solidità, passando al 3-4-3. In porta Palmisani, con una linea difensiva guidata da Cittadini, affiancato da Calvani e Bracaglia. A centrocampo, Calò dirigerà le operazioni, mentre sulle fasce Oyono e Marchizza restano in vantaggio nei rispettivi ballottaggi con Fiori e Corrado. Il tridente offensivo promette scintille: Ghedjemis e Kvernadze avranno il compito di agire sugli esterni per servire la punta centrale Raimondo, insidiato però dalla fisicità di Zilli.

Il peso della storia e il tabù Partenio. I precedenti raccontano di una sfida storicamente ostica per i padroni di casa. Sono 14 i confronti diretti tra le mura amiche contro i ciociari e l’ultimo successo irpino risale ormai a nove anni fa: era il 14 febbraio 2015 quando i gol di Trotta, Castaldo e D’Angelo firmarono un netto 3-0. Da allora, il Frosinone ha spesso banchettato ad Avellino, vincendo due delle ultime quattro sfide di Serie B disputate in Campania. Complessivamente, nei match giocati al Partenio in cadetteria, si contano 6 vittorie biancoverdi, 4 pareggi e 9 successi ospiti.

Curiosità e Precedenti. L’arbitro Alberto Ruben Arena, di origine campana, ha un solo precedente con l’Avellino che rievoca ottimi ricordi ai tifosi irpini: la vittoria esterna per 0-1 nel derby contro il Benevento del 10 dicembre 2023, decisa da un gol di Patierno.

Le probabili formazioni di Avellino-Frosinone (fischio d’inizio ore 20):

Avellino (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa; Cancellotti, Sounas, Palmiero, Besaggio, Sala; Biasci, Tutino. A disp.: Iannarilli, Armellino, Palumbo, Le Borgne, Insigne, Milani, Patierno, Pandolfi, Sgarbi, Russo, D’Andrea. All.: Raffaele Biancolino.

Frosinone (3-4-3): Palmisani; Calvani, Cittadini, Bracaglia; J. Oyono, Calò, Koutsoupias, Marchizza; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze. A disp.: Lolic, Pisseri, Gelli J., Gelli F., Grosso, Corrado, Zilli, Masciangelo, Fini, Fiori, Vergani. All.: Massimiliano Alvini.

Arbitro: Alberto Ruben Arena (Sezione di Torre del Greco). Assistenti: Scatragli e Fontemurato. Quarto Ufficiale: Mario Picardi (Sezione di Viareggio). VAR: Ivano Pezzuto (Sezione di Lecce). AVAR: Francesco Cosso (Sezione di Reggio Calabria)