Tempo di lettura: 2 minuti

Ricordate la rubrica ‘parole invecchiate male’?. Ecco, mister Ballardini potrebbe entrarci di diritto. Risuonano nelle orecchie le sue parole in conferenza: “Lascio l’Avellino perchè voglio tornare in Serie A”.

Frasi dette un mesetto fa, dopo una meravigliosa cavalcata che ha portato gli irpini fino ai play off, una ricostruzione del rapporto squadra-ambiente dopo l’esperienza Biancolino e la speranza di poter crescere ancora in questa stagione e provare a consolidarsi in alto per disputare ancora il post season, ma stavolta con qualche speranza in più.

Si era calato bene Ballardini, la società ha provato a trattenerlo per iniziare un cammino insieme ma, di getto, la doccia gelata per una sacrosanta ambizione personale che, per carità, ci sta tutta, ma va a cozzare con il calcio attuale, quello nel quale sono figure alla Abate, Aquilani, Pisacane, Grosso, De Rossi, Floro Flores, Gilardino, Hiljemark e Pippo Inzaghi a prendere spazio e panchine.

E Nesta, anche, che non farà fare il salti di gioia, ma di sicuro anche lui rientra in questo pacchetto attuale di tecnici che una posizione la trovano sempre. E l’ha appena trovata in Irpinia.

Ballardini avrebbe dovuto cogliere l’opportunità Avellino, ambiente trascinante e ambizioso, proprietà che ha messo la Serie A nel mirino e avrebbe potuto centrarla proprio con lui alla guida. E invece no. Le panchine attuali in A sono pressochè piene, manca solo il Milan ma dai rumors non pare che ci sia Ballardini, resta poco e anche quel poco è in via di definizione.

Si ride e si stuzzica ovviamente, l’augurio è che Ballardini possa realizzare il suo sogno e qualche opportunità, specie tra le neopromosse, può sempre venire fuori nel corso della stagione. Certo il vento degli ultimi mesi ha dato anche dei segnali precisi, anche le neopromosse programmano assumendosi un rischio quando c’è da cambiare in panchina invece di andare sull’usato sicuro. De Rossi scelto al Genoa, Hiljemark scelto al Pisa o Floro Flores al Benevento, sono un’indicazione precisa. A volte l’occasione, quando si presente, va colta al di là dei sogni e delle ambizioni. Tradotto: in A poteva arrivarci anche con l’Avellino.