Il cerchio si chiude, ma la storia ricomincia. Armando Izzo è tornato a vestire la maglia dell’Avellino, quella con cui aveva iniziato il suo percorso calcistico quando era poco più di un bambino. Oggi il ritorno ha un peso diverso, umano prima ancora che sportivo. “È un’emozione incredibile – ha raccontato – perché qui ho mosso i primi passi. Torno da uomo e da padre, sono davvero felice di essere di nuovo ad Avellino”. L’entusiasmo del rientro, però, dovrà convivere inizialmente con l’attesa. Il difensore ha fatto chiarezza sulle sue condizioni fisiche dopo il problema accusato a La Spezia: nessun infortunio traumatico, ma un indurimento al polpaccio avvertito durante il riscaldamento. “Non ho mai avuto infortuni seri – ha spiegato – pensavo fosse una cosa di poco conto”. Gli accertamenti hanno però imposto prudenza: i tempi di recupero stimati vanno dai 30 ai 40 giorni. L’obiettivo è rientrare senza forzare, per essere poi pienamente a disposizione.
Sul campo e fuori, l’Avellino continua intanto a muoversi negli ultimi giorni di calciomercato, quelli in cui ogni scelta può cambiare gli equilibri. Il classico effetto domino sta coinvolgendo più club e più reparti: prima Venezia e Cremonese, poi Avellino e Juve Stabia, ora è il Modena a muoversi con decisione. I canarini sono forti su Giuseppe Ambrosino, di proprietà del Napoli, e una possibile uscita di Ettore Gliozzi potrebbe liberare spazio in attacco. Proprio Gliozzi è un nome finito sul taccuino della dirigenza biancoverde. L’attaccante di Siderno, classe ’95, è terzo nella classifica marcatori dopo 21 giornate con 9 gol, sette dei quali dal dischetto. L’offerta dell’Avellino esiste, ma il calciatore ha preso tempo: il peso delle scelte familiari e la prospettiva di allontanarsi dal Nord Italia rappresentano un nodo non secondario. In caso di risposta negativa o di ulteriori rallentamenti, il club irpino è pronto a valutare soluzioni alternative nell’immediato.
Capitolo centrocampo. Joseph Liteta resterà al Cagliari, alla corte di Fabio Pisacane. Dopo l’accordo per la cessione di Matteo Prati al Torino, il club rossoblù ha deciso di blindare le uscite. Diversa, invece, la situazione di Andrea Le Borgne: in serata sono ripresi i dialoghi con l’entourage del centrocampista classe 2006. Il Como, proprietario del cartellino, ha già dato il via libera al prestito e il confronto tra il direttore sportivo Mario Aiello e gli agenti del giocatore ha fatto risalire sensibilmente le quotazioni per un trasferimento all’ombra del Partenio, alla corte di Raffaele Biancolino.
Resta infine viva – e ora nuovamente calda – la pista Lorenzo Ignacchiti dell’Empoli. Il centrocampista classe 2004 è seguito da circa un mese e continua a rappresentare un profilo ritenuto adatto per completare il reparto. Tra emozioni, attese e manovre di mercato, l’Avellino si prepara alle ore decisive.

















