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Le parole di Davide Ballardini al termine di AvellinoBari fotografano con chiarezza l’andamento della gara e il momento della squadra biancoverde. “Primo tempo in controllo, con pochissime difficoltà, nel secondo tempo siamo stati più intensi a giocare con più qualità. L’Avellino ha meritato di vincere“, ha spiegato il tecnico, sottolineando la crescita mostrata soprattutto nella ripresa.

Il successo avvicina sensibilmente i lupi alla zona playoff, anche se l’allenatore mantiene i piedi per terra: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo della stagione, adesso abbiamo la partita di Empoli che è molto importante, loro si giocano tanto. Giochiamo contro una squadra che non si aspettava di essere lì a questo punto del campionato. Ma vogliamo giocarcela, sarà una partita in cui servirà grande attenzione”.

Grande spazio anche al valore del gruppo, elemento chiave del percorso stagionale: “Con gli allenamenti quotidiani, grazie all’umiltà e la serietà dei ragazzi, che siamo arrivati sin qui. Mettono sempre la squadra davanti, anche quando qualcuno non viene scelto. È l’atteggiamento che ti porta ad avere grandi risultati, per questo l’Avellino è arrivato dov’è. Sono molto contento dei ragazzi”.

Poi il focus sui singoli, a partire da Andrea Favilli: “Non siamo nei playoff, devono giocare le altre. Ci godiamo questa serata. Favilli sta sempre meglio, ma Patierno e Russo hanno fatto una grande gara, con grande intensità e poi nella fase difensiva. Favilli è entrato in una fase di confusione, non era una partita pulita. Ma sta sempre meglio. Nel gioco, ci devono essere tanti giocatori che attaccano la porta, questa sera Sounas ha fatto un grande lavoro, così come le mezzala. È l’intensità che mi aspettavo, con un grande pressing di tutti i reparti”.

Infine, un passaggio sugli avversari e sul futuro: “Il Bari ha una rosa che può raggiungere sicuramente la salvezza. È chiaro che è un momento difficile, dimostrare nell’ambiente di Bari in questa fase è molto complicato”. E sulla sua situazione personale: “Da lunedì testa a Empoli, il resto adesso non conta”.