In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il pre-partita di Avellino – Empoli è stato dedicato a un momento di sensibilizzazione particolarmente significativo. L’allenatore biancoverde Raffaele Biancolino ha infatti consegnato a Marzena Trznadel il pallone rosso realizzato dalla Lega B per la ricorrenza del 25 novembre, simbolo della lotta contro la violenza di genere e della memoria delle vittime.
La scelta di affidare il pallone a Marzena non è casuale: nel 2018 la donna fu protagonista di un drammatico episodio di cronaca avvenuto nel centro di Avellino, quando venne aggredita dal compagno armato di martello. Biancolino, allora presente sul posto, intervenne per fermare l’aggressore, evitando il peggio. Un intervento coraggioso che la città non ha mai dimenticato.
La cerimonia ha voluto ribadire, attraverso un simbolo sportivo, l’impegno nella lotta contro la violenza sulle donne e la necessità di un’attenzione costante sul tema. Il pallone rosso, introdotto dalla Lega B come elemento visivo di forte impatto, è diventato negli anni un richiamo alla responsabilità civile e alla denuncia di ogni forma di abuso. Il gesto di Biancolino, unito alla testimonianza di Marzena, ricorda che la violenza non è solo un dato statistico ma una realtà che colpisce persone, famiglie e comunità.
Portare questa consapevolezza in uno stadio significa dare voce a una battaglia che riguarda tutti, e farlo attraverso il calcio contribuisce a raggiungere un pubblico più ampio e sensibile al tema.

















