Scatta la stretta contro i fuoristrada selvaggi nelle aree protette dell’Irpinia. A seguito delle recenti e ampiamente discusse incursioni abusive di alcuni quad all’interno della riserva naturale di Campo Maggiore, sull’altopiano di Montevergine, la Questura di Avellino e le istituzioni locali hanno messo in atto un piano congiunto di monitoraggio e prevenzione per tutelare la flora e la fauna del Parco Regionale del Partenio.
L’operazione nasce dall’ondata di sdegno provocata dal raid a bordo di quad avvenuto di recente nell’area di Campo Maggiore. L’episodio, documentato anche da video diffusi in rete che mostravano i veicoli transitare fin nello specchio d’acqua locale causando ingenti danni all’ecosistema fragile della riserva (sito appartenente alla rete Natura 2000), aveva spinto l’Ente Parco, le associazioni ambientaliste e le comunità locali a richiedere un immediato potenziamento dei presidi di sicurezza.
Per contrastare l’accesso dei mezzi non autorizzati ai percorsi off-road dell’area faunistica protetta, è stato predisposto un capillare dispositivo di controllo sulle principali vie di accesso all’altopiano.
Il servizio si è snodato in particolare:
lungo l’asse stradale del Baianese, nel tratto compreso tra i Comuni di Avella (AV) e Roccarainola (NA); Attraverso le arterie viarie di collegamento verso l’area protetta di Campo Maggiore; Lungo il tragitto della Statale 347.
L’attività ha visto l’impiego sinergico di pattuglie della Questura di Avellino, del Commissariato di P.S. di Nola (NA),della Sezione Polizia Stradale di Avellino e della Polizia Locale di Mercogliano (AV).
Nel corso delle verifiche lungo le arterie interessate, gli agenti hanno identificato diversi veicoli da fuoristrada e i relativi conducenti, elevando una serie di sanzioni per violazioni al Codice della Strada e bloccando sul nascere ulteriori tentativi di accesso non autorizzato al patrimonio naturale protetto.




















