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Una trasferta complicata in un ambiente “caldo” contro una diretta concorrente. Antonio Calabro tecnico della Carrarese ha presentato così la sfida contro l’Avellino, valevole per il campionato di Serie B, sottolineando l’importanza di invertire il trend negativo fuori casa. Dopo aver blindato la difesa nelle ultime gare casalinghe (zero gol subiti), la Carrarese deve ora risolvere il problema dei troppi gol incassati lontano dallo Stadio dei Marmi. “Subire tanti gol fuori casa non ti permette di portare a casa punti –  ha ammesso – Ricordando come alcune imbarcate (come contro Palermo e Monza) abbiano pesantemente influenzato le statistiche”.

Per la sfida al Partenio-Lombardi, la parola d’ordine è equilibrio: “Non bisogna spegnere la lampadina mai. All’andata eravamo avanti e in superiorità numerica, ma quella ‘pazza partita’ ci ha insegnato molto. Servirà una partita mentalmente maschia. Loro giocano a specchio come noi: chi vince più duelli individuali avrà più possibilità di fare risultato”.

L’Avellino, che precede i toscani di soli due punti, è descritta come una squadra speculare, con un attacco pericoloso e numeri difensivi simili a quelli della Carrarese. Nonostante la sessione di gennaio sia nel pieno, il tecnico si dice soddisfatto del gruppo: “Vedo molto più entusiasmo rispetto allo scorso anno. Molti giocatori vogliono rimanere a Carrara”. L’allenatore ha ribadito di voler lavorare con le risorse a disposizione, ritenendo la rosa attuale competitiva per gli obiettivi prefissati, al netto delle emergenze legate agli infortuni.