Un pomeriggio da dimenticare per l’Avellino, che al “Manuzzi” si arrende senza mai davvero lottare. Il Cesena corre, gioca e segna; i lupi inseguono, arrancano e si sciolgono già nel primo tempo. Biancolino prova a cambiare volto alla squadra, ma la reazione non arriva mai.
Le pagelle dell’Avellino.
Daffara 5,5. Spettatore non pagante di un naufragio. Subisce tre reti senza avere reali colpe, ma neppure un intervento degno di nota: troppo poco per invertire l’inerzia.
Missori 5,5. Soffre maledettamente quando viene puntato. In avanti ha il merito di provarci, sfiorando anche il gol, ma dietro è spesso in affanno.
Simic 5. Parte con qualche intervento deciso, poi si arrende al dolore e alla velocità degli avversari. Mez’ora di fatica e stop forzato. (dal 30’ Rigione 4,5) – Ritorno amaro. Lento, impacciato, provoca il rigore del 2-0 e si fa superare con troppa facilità da Blesa.
Fontanarosa 6. Unico faro nella tempesta. Tiene botta, anticipa, chiude e lotta fino alla fine. Non basta, ma almeno salva la dignità della retroguardia.
Cagnano 4,5. Fuori condizione e senza lucidità. Ciervo lo salta come e quando vuole, lasciando voragini sulla corsia mancina.
Sounas 5. Momento buio. Corre tanto ma male, sbaglia scelte e tempi. Nessuna traccia del giocatore capace di dare ritmo e idee. (dal 75’ Kumi 5,5) – Pulisce qualche pallone, ma entra a gara già finita. Ordinato, nulla più.
Palmiero 5,5. Preciso nei contrasti, meno nella costruzione. Gira palla senza mai alzare i giri del motore: regia prevedibile, ritmo basso.
Besaggio 5,5. Parte con coraggio, poi si spegne insieme alla squadra. Una buona mezz’ora non basta per salvargli la pagella. (dal 46’ Tutino 5) – Invisibile. Ancora lontano dalla miglior forma, fatica persino a trovare la posizione.
Insigne 5. Nel primo tempo è l’unico a cercare la porta, ma anche lui finisce risucchiato dal nulla offensivo. Lampo isolato in un pomeriggio spento. (dal 62’ Lescano 5) – Entra con l’aria giusta, ma non lascia traccia. Troppo poco, troppo tardi.
Crespi 5. Sedici tocchi in novanta minuti dicono tutto. Non si accende mai, non riceve palloni utili, non entra in area. (dal 46’ Russo 5,5) – Porta un po’ di vivacità e movimento, ma senza incidere davvero.
Biasci 5. Scompare presto dai radar. Tocca pochissimi palloni e non incide in nessuna zona del campo. Giornata no.
Biancolino 5. Buon avvio, poi il buio. La squadra si scioglie alla prima difficoltà e smette di crederci. Serve ritrovare equilibrio, soprattutto mentale: così non si va lontano.

















