Chi sarà il prossimo sindaco di Avellino? Se lo chiedono in tanti da settimane in città, e il “borsino” dei possibili candidati è di quelli ricchi, almeno al momento.
Avellino si avvicina a una nuova stagione politica e, come spesso accade nelle fasi che precedono le elezioni amministrative, iniziano a circolare nomi, ipotesi e suggestioni sui possibili candidati alla carica di sindaco. In attesa di schieramenti ufficiali e programmi definitivi, il dibattito politico cittadino è già vivo, sia nei partiti sia – soprattutto – tra i cittadini.
In questo contesto, il tema del consenso e dell’opinione pubblica torna centrale. A livello nazionale, i sondaggi curati da Alessandra Ghisleri, politologa e direttrice di Euromedia Research, hanno indicato la classifica di gradimento.
Ma è chiaro che è solo e soltanto l’elettore con il proprio voto a decidere il futuro. La vera partita si gioca nell’opinione dei cittadini.
Ed allora ecco che si parla dell’ex sindaco Gianluca Festa, fresco di manifesti 6X3, figura per alcuni divisiva ma ancora presente nel dibattito politico locale , poi l’ultimo sindaco di Avellino Laura Nargi, espressione di un’area civica e moderata.
Non mancano i nomi “illustri” del Pd, da Nicola Giordano, anch’egli promotore di 6X3, a Luca Cipriano, sino a quello che da alcuni viene definito il nome di sintesi di tutto il campo largo, ossia Francesco Todisco. Ma a proposito di campo largo c’è anche il M5s e quindi resta alla finiestra Carlo Sibilia, già sottosegretario e volto noto dei pentastellati, oltre che alleato storico del Presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Ed ancora il “vincitore” del sondaggio Ghisleri, il giornalista Francesco Pionati, ex senatore, piuttosto che l’imprenditore Walter Giordano, e chi più ne ha più ne metta.
E voi, cittadini di Avellino, chi vorreste come prossimo sindaco?
Un volto già conosciuto o una figura nuova? Continuità o cambiamento?
Il dibattito è aperto, scrivici la tua opinione.




















