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Tensioni nel Partito Democratico per i manifesti di Giordano: Petracca convoca la dirigenza

Una serie di manifesti elettorali firmati da Nicola Giordano ha scatenato un acceso dibattito- l’ennesimo- all’interno del Partito Democratico locale, provocando malumori e preoccupazioni tra diversi esponenti del partito. Le affissioni — grandi 6×3 — sono state interpretate da alcuni come una mossa anticipata e non coordinata con la linea ufficiale del partito, in un momento politico particolarmente delicato per le alleanze future. 

Secondo alcuni militanti dem, i manifesti avrebbero rappresentato un “atto non concertato”, lanciando segnali e messaggi prima che si sia definita una strategia condivisa sul fronte delle alleanze e delle candidature per le prossime competizioni elettorali. Ciò ha irritato diverse sensibilità interne, che chiedono maggiore coesione e rispetto delle procedure di decisione collettiva. 

In risposta alle tensioni emerse, Maurizio Petracca, presidente del gruppo consiliare del Pd in Regione Campania, ha deciso di convocare i mlitanti dem per un incontro interno. L’obiettivo ufficiale della riunione è individuare una strategia comune, confrontarsi sulle prossime mosse politiche e distendere i nervi, anche al netto del Congresso cittadino rinviato

La mossa di Giordano ha certamente sortito l’effetto desiderato dal consigliere comunale uscente, e chiaramente si inserisce in un contesto più ampio di contrasti e dibattiti interni al PD, che da mesi si confronta su modalità di alleanze, scelte strategiche e posizione politica generale rispetto alle forze alleate o contendenti nel campo progressista.

In vista delle prossime scadenze elettorali, la leadership del PD nelle mani di mister preferenze Petracca, mira a evitare ulteriori spaccature che possano indebolire la credibilità e la capacità competitiva del celeberrimo “campo largo”. Di qui il vertice atteso per giovedì pomeriggio.