Nell’ambito di mirati accertamenti, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Lioni e Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi della linea territoriale, eseguivano una serie di controlli che portavano al deferimento in stato di libertà di due imprenditori.
Nel territorio di Lioni, i militari verificavano che un 60enne del posto, in qualità di amministratore unico di una società operante nel settore estrattivo, realizzava un piazzale industriale di circa 5.000 metri quadrati all’esterno dell’area di cava e in zona sottoposta a vincolo idrogeologico, in assenza del prescritto permesso di costruire. Nel prosieguo degli accertamenti veniva riscontrato che la citata attività era esercitata con autorizzazione scaduta. All’interessato venivano contestate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7.000 euro.
Contestualmente, nel territorio di Mugnano del Cardinale, i Carabinieri sorprendevano un 50enne di origine asiatica, legale rappresentante di un centro commerciale, mentre era intento a bruciare, all’interno del piazzale antistante l’esercizio, rifiuti speciali non pericolosi costituiti da plastica, cartone e legno. L’area interessata, di circa 100 metri quadrati, veniva posta sotto sequestro.
Al termine delle attività, i due imprenditori venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino: il primo dovrà rispondere delle violazioni in materia di abusivismo edilizio in area sottoposta a vincolo, mentre il secondo di combustione illecita di rifiuti.
L’attività rientra in una serie di controlli che i Carabinieri stanno eseguendo al fine di evitare condotte illecite che ledono il bene comune della collettività.

















