La Zeza di Bellizzi annuncia con profondo dolore che non prenderà parte al Carnevale 2026. Una decisione sofferta, maturata nel rispetto di due gravi lutti che hanno colpito duramente la grande famiglia negli ultimi mesi.
Lo scorso venerdì è venuto a mancare Armando Iannaccone, figura cara e profondamente legata alla nostra realtà. A lui si è unito, a distanza di soli tre mesi, il dolore per la scomparsa di Gerardo, cassiere, fratello di Armando e padre del Capozeza. Perdite che hanno lasciato un segno profondo nei cuori di tutti loro.
La Zeza è tradizione, identità, storia viva della comunità di Bellizzi. È gioia, musica, sorrisi e abbracci condivisi. È vero: attraverso le tradizioni si continua a far vivere chi non c’è più. Ma è altrettanto vero che, oggi, il dolore è ancora troppo forte per poter fare festa.
“Per questo, con grande rispetto verso la comunità e verso una tradizione che amiamo profondamente, il direttivo ha deciso di fermarsi. Non per dimenticare, ma per onorare. Non per allontanarsi, ma per ritrovare il tempo necessario a guarire.
Un affettuoso abbraccio va al vicepresidente Vittorio Iannaccone per la perdita del caro padre, e a tutti coloro che in questo momento condividono con noi il peso di un’assenza che si fa sentire ogni giorno.
Ci scusiamo sinceramente con i nostri amici, con chi ogni anno ci aspetta e con tutta la comunità di Bellizzi per questa assenza. Ringraziamo di cuore tutti per la vicinanza, l’affetto e il rispetto dimostrati.
Con la promessa di tornare a sorridere, a ballare e a vivere insieme la nostra amata Zeza, diciamo solo: ci fermiamo oggi, per tornare domani più uniti di prima.
E come sempre, quando torneremo, sarà bellissimo”.
( foto di copertina del profilo Facebook “Zeza di Bellizzi”)




















