Si chiama Passaporto Irpino, ed è il nuovo strumento di promozione territoriale inserito nell’ambito dell’accordo di sponsorizzazione della Provincia con l’U.S. Avellino, dal valore di un milione di euro.
Uno strumento pensato per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta delle eccellenze del territorio nei 118 comuni irpini.
«Sabato partiranno ufficialmente le attività di promozione/ spiega il Presidente Fausto Picone- Il Passaporto Irpino servirà a valorizzare i luoghi di interesse storico, artistico e culturale della nostra provincia, ma anche le manifestazioni che si svolgeranno nei vari comuni nei prossimi mesi. Vogliamo promuovere ancora meglio il nostro territorio, sfruttando anche la visibilità delle partite casalinghe dell’Avellino».
Tra le iniziative allo studio c’è anche la possibilità di realizzare momenti dedicati alla promozione dell’Irpinia durante gli incontri disputati allo stadio.
«Abbiamo formalizzato la proposta questa mattina. Dovremo confrontarci con la Lega, perché esistono alcune rigidità regolamentari, ma l’obiettivo è riuscire, almeno nelle gare casalinghe, a raccontare e promuovere il nostro territorio anche durante l’intervallo delle partite».
Picone ha affrontato anche il tema degli aspetti amministrativi legati all’accordo di sponsorizzazione: «Il quadro normativo vigente non consentiva alcune procedure. Sono state introdotte delle modifiche e cercheremo, dove possibile, di rivedere alcuni punti contrattuali, sempre nell’interesse dei cittadini e dei Comuni coinvolti».
Il presidente ha sottolineato che il progetto coinvolgerà l’intera provincia: «In questa annualità punteremo molto sul Passaporto Irpino, coinvolgendo direttamente la Provincia di Avellino e tutti i comuni del territorio, per dare un impulso concreto alla promozione dell’Irpinia»
Infine, sui risultati attesi, Picone ha spiegato che non sono stati fissati obiettivi numerici: «Non ci siamo prefissati un traguardo quantitativo. Monitoreremo gli indicatori che ci consentiranno di misurare i flussi e l’efficacia delle iniziative. Il nostro obiettivo principale è far conoscere sempre di più la provincia di Avellino e restiamo aperti a ogni proposta che possa migliorare questo progetto».
Entusiasta anche l’amministratore unico dell’Us giovanni d’Agostino: «Più che alimentare un’identità, vogliamo riconoscerla e conoscerla. Io mi sento profondamente irpino. Troppo spesso sento ragazzi dire di essere nati ad Avellino quasi con imbarazzo, come se fosse qualcosa in meno rispetto ad altre città. È una follia. Il nostro è un territorio unico, bellissimo, ricco di storia e ancora troppo poco conosciuto. Ci abituiamo a ciò che abbiamo intorno e lo diamo per scontato, mentre siamo circondati da eccellenze che meritano di essere scoperte e raccontate».




















