Tempo di lettura: 2 minuti

Una vittoria di forza, maturità e coesione. L’Unicusano Avellino Basket supera lo scoglio Cividale nella ventinovesima giornata, confermando un trend estremamente positivo che ha visto i biancoverdi conquistare quattro successi nelle ultime cinque sfide. Tra i grandi protagonisti del match figura ancora una volta Giacomo Dell’Agnello, il lungo dei lupi, autore di una prestazione eccellente proprio contro la sua ex formazione. “È stata una bella partita comandata da subito, dalla palla a due”, ha esordito il lungo biancoverde. “Siamo stati molto bravi a respingere tutti i loro attacchi per tornarci addosso e siamo stati molto solidi”.

Un aspetto fondamentale evidenziato da Dell’Agnello è la profondità del roster, elemento che sta facendo la differenza in questa fase cruciale della stagione: “Abbiamo avuto una rotazione lunga e questa deve essere la chiave, perché abbiamo dieci giocatori veri; se uno ha una partita storta entra un altro e non c’è nessun problema”. Nonostante le attenzioni particolari riservategli dalla difesa friulana, Dell’Agnello ha saputo pungere, pur ammettendo l’emozione del confronto con il suo passato: “Tutti sanno cosa penso di Cividale, per me è sempre un onore giocarci contro. Volevo vincere a tutti i costi, mi si conosce, sono così, ma l’importante erano i due punti”.

Con la classifica che sorride e un calendario che ha visto Avellino battere squadre del calibro di Verona, Rimini e Pesaro, il morale è altissimo. Il lungo sottolinea come la continuità negli allenamenti, finalmente al completo, stia dando i suoi frutti dopo mesi difficili segnati dagli infortuni. Ora il campionato si ferma per una breve sosta, un’occasione che Avellino dovrà sfruttare per inserire al meglio i nuovi innesti Lucas Fresno e Rey Pullazi e recuperare le energie in vista del rush finale di marzo.

“Ci mancano dieci finali” – ha dichiarato Dell’Agnello guardando ai prossimi impegni. Sulle prospettive future della squadra, il messaggio è chiaro e ambizioso: “I risultati sono arrivati da quando abbiamo iniziato ad allenarci al completo. Non abbiamo limiti, prendiamo quello che saremo bravi a raccogliere”.

Avellino è un rullo compressore: Cividale al tappeto, il DelMauro esulta