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Dopo oltre quattro mesi di chiusura dovuta alla frana del 25 novembre, il Santuario di Montevergine, nel comune di Mercogliano, riapre le porte ai fedeli in occasione della Domenica delle Palme, domenica 30 marzo. Un momento atteso da pellegrini e comunità locali, che segna l’inizio di una ripartenza graduale all’insegna della sicurezza.

In questa prima fase, l’accesso sarà consentito esclusivamente tramite funicolare oppure a piedi, lungo i sentieri del Monte Partenio. La strada di collegamento resta infatti interessata da lavori di ripristino ancora non conclusi. La riattivazione della funicolare anticipa di alcune settimane la riapertura completa dell’arteria, che inizialmente sarà riservata ai mezzi di soccorso e ai trasporti autorizzati.

Secondo le previsioni, il traffico ordinario potrebbe essere ripristinato entro il mese di maggio, periodo tradizionalmente caratterizzato da una forte affluenza per il mese mariano.

Intanto cresce l’attesa tra i fedeli: sono già numerosi i gruppi di pellegrini pronti a raggiungere il santuario, anche attraverso il Cammino di San Guglielmo e altri percorsi mariani. Diverse associazioni hanno annunciato la loro presenza per rendere omaggio alla Vergine di Montevergine, venerata come Mamma Schiavona.

Gli interventi di messa in sicurezza risultano in fase avanzata per quanto riguarda le opere più urgenti, ma resta alta l’attenzione sulla gestione dei flussi e sulla tutela del territorio.

Il Prefetto ha sottolineato l’importanza di conciliare la ripresa delle attività economiche legate al santuario con le esigenze spirituali dei fedeli e, soprattutto, con la sicurezza. Da qui l’invito a comportamenti responsabili e al rispetto delle regole, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza.

Particolare attenzione sarà rivolta anche ai percorsi pedonali, utilizzabili nel rispetto delle condizioni meteo e degli orari stabiliti, per garantire una fruizione sicura del luogo.

Montevergine si prepara così a riaccogliere i suoi fedeli, tra devozione, prudenza e speranza di un ritorno alla piena normalità.