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E Da aprile ad oggi, 52 cinghiali catturati e abbattuti nel solo comune di Ariano Irpino. Dieci nelle aree periurbane di Villanova del Battista. Questi i numeri dei puntuali e meticolosi interventi condotti dall’Unità Operativa Salute animale dell’Asl Avellino, nell’ambito del piano straordinario di controllo del Dipartimento di Prevenzione, volto ad arginare la presenza della fauna selvatica e a tutelare la salute pubblica su tutto il territorio provinciale. 

Si tratta di un importante programma di azioni mirate ed efficaci, in capo all’Asl Avellino, necessarie a garantire non solo la sicurezza e la salute pubblica, ma anche la circolazione stradale, che ha portato alla cattura e all’abbattimento di 62 ungulati in due mesi.

Inoltre, il Servizio veterinario messo in campo dall’Asl Avellino nell’area urbana del Tricolle – dove è vietato l’uso di armi da fuoco – è stato condotto con gli innovativi sistemi di teleanestesia ed eutanasia, procedure che garantiscono la massima incolumità per la popolazione residente.

L’intera operazione nasce in attuazione del Decreto Dirigenziale n. 36 del 18 marzo 2026 della Regione Campania, che ha disposto l’installazione nel comune di Ariano Irpino di quattro gabbie di cattura, modello “Pig Brig”, monitorate in tempo reale da un sistema di videocontrollo da remoto.

Tutte le attività sono coordinate dall’Unità Operativa di Sanità Animale a carico dell’Asl Avellino per garantire la riduzione dei rischi legati alla presenza di fauna selvatica, sia per le persone che per gli animali, operando come presidio essenziale per la salute collettiva e la tutela degli spazi pubblici.