Le categoria sindacali di Fiom, Uilm e UglM hanno formalmente chiesto alla Regione Campania un incontro urgente con il presidente Roberto Fico per discutere della reindustrializzazione del sito ex Arcelor Mittal,
“La proposta avanzata dalla Pi.Co di Salerno, purtroppo, non ha dato i frutti sperati, e ora i lavoratori temono che il loro futuro sia appeso a un filo.
Questa richiesta giunge dopo il fallimento dell’incontro del 15 gennaio in Prefettura, un faccia a faccia che non ha fatto altro che confermare quanto ormai chiaro a tutti: i problemi restano insoluti e le soluzioni, purtroppo, non sono all’orizzonte.
Il sito, abbandonato dopo la partenza di Arcelor Mittal, è un relitto che, giorno dopo giorno, perde valore e speranze. La necessità di un intervento regionale, dunque, si fa sempre più urgente.
La questione non può più essere confinata a un tavolo locale. La gravità della situazione impone una risposta a livello regionale, poiché solo la Regione ha la capacità e le risorse per coordinare il coinvolgimento di tutte le parti interessate.
I sindacati chiedono quindi un confronto diretto con il presidente Fico e gli assessori regionali competenti: Fulvio Bonavitacola per lo Sviluppo Economico, Claudia Pecoraro per l’Ambiente e Angelica Saggese per il Lavoro.
La richiesta non lascia spazio a equivoci: se la Regione non interviene, la situazione rischia di peggiorare irreparabilmente.
Il sito ex Arcelor Mittal rappresenta una ferita aperta e lasciarlo guarire da solo, a questo punto, è un lusso che nessuno si può permettere.
Priorità sindacali: lavoro e rilancio produttivo
Per i sindacati, la richiesta è semplice: salvare i posti di lavoro e rilanciare la produzione. Un obiettivo che non appare impossibile, ma che, a causa dell’immobilismo delle istituzioni, rischia di svanire nel nulla.
I sindacati chiedono che il tavolo regionale diventi il luogo dove definire soluzioni concrete, soluzioni che possano davvero invertire la rotta e dare un futuro a chi, oggi, si trova con il lavoro in bilico e il futuro in sospeso.
La Prefettura di Avellino è già al corrente della situazione, ma la risposta da parte della Regione è attesa con ansia, quasi come un ultimo appello.
Un sito industriale in agonia: allarme per l’ex Arcelor Mittal
Il sito ex Arcelor Mittal è ormai una reliquia di un passato che sembra lontano. Da quando la multinazionale ha chiuso i battenti, l’area è rimasta deserta, i capannoni vuoti, il lavoro scomparso.
La proposta di reindustrializzazione avanzata dalla Pi.Co di Salerno è l’unica ancora in campo, ma non ha fatto alcun passo avanti.
I sindacati ora chiedono che la Regione prenda una decisione definitiva. Non c’è più tempo per rinvii, né per rimandare a domani. Il sito ha bisogno di risposte, e quelle risposte devono arrivare ora.
La Regione, se davvero ha a cuore la salute dell’economia campana, non può permettersi di ignorare la situazione oltre.




















