Nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, si sono svolte le audizioni per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. All’incontro, trasmesso in diretta sui canali istituzionali del Ministero, anche la delegazione irpinia con Mirabella Eclano, Comune candidato con il progetto L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking”. Non un semplice programma di eventi, ma un disegno culturale che ambisce a ridefinire il rapporto tra territorio, comunità e contemporaneità.
Emozionato il sindaco Giancarlo Ruggiero: “Presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, per presentare il nostro progetto davanti alla giuria di esperti in questa fase decisiva per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. In queste due giornate, tra ieri e oggi, anche le altre nove città finaliste presentano i rispettivi dossier. Al termine di tutte le audizioni, la commissione avrà gli elementi necessari per indicare al Ministro Giuli la città vincitrice. L’emozione in questo momento è grandissima: stiamo vivendo in diretta un traguardo unico e storico per la nostra Città. Comunque vada, sono profondamente fiero che la nostra Città sia arrivata fin qui. Ora vi chiedo di stringerci tutti insieme intorno a Mirabella e di fare il tifo per lei, uniti per rappresentare al meglio la nostra storia e il nostro futuro”.
Mirabella Eclano arriva alle audizioni come unica rappresentante della Campania, dopo l’esclusione di Bacoli, Benevento con Pietrelcina, Città Caudina e Sala Consilina. Il verdetto finale è atteso per il 27 marzo.
In lizza anche 1. Anagni (FR), Ancona – Ancona, Catania, Colle di Val d’Elsa (SI), Forlì, Gravina in Puglia (BA), Massa, Sarzana (SP) e Tarquinia (VT).
























