Una giornata di sport, ma soprattutto di cuore, memoria e vicinanza umana. È quella vissuta in occasione della partita tra ASD Sporting Cervino e AC Manocalzati, un momento che è andato ben oltre il risultato del campo, sfavorevole alla squadra irpina.
Prima del match, i ragazzi dello Sporting Cervino hanno voluto rendere un omaggio speciale a Mariantonietta Cutillo, la giovane ragazza irpina volata in cielo troppo presto.
Un gesto semplice ma carico di significato, che ha commosso tutti i presenti e che ha rappresentato un abbraccio simbolico alla famiglia.
Lo Sporting Cervino ha ospitato il Manocalzati, di cui papà Giuseppe Cutillo è presidente onorario e la stessa squadra è dedicata proprio alla memoria di Mary, un modo per continuare a far vivere il suo ricordo attraverso lo sport, la passione e i valori che il calcio sa trasmettere.
Giuseppe ha voluto affidare ai social e agli amici il suo messaggio di gratitudine verso i ragazzi dello Sporting Cervino: “Ricevere un pensiero e un abbraccio da ragazzi che ci siamo visti per la prima volta su un campo di calcio. La cosa più bella che ci possa essere. Non finiremo mai di ringraziarvi per questa bellissima giornata.”
Parole semplici ma profonde, che raccontano quanto quel gesto abbia toccato il cuore di Giuseppe e della moglie Rosa Picariello che da quel maledetto 2 maggio del 2023 devono convivere con il dolore più atroce di tutti, la perdita di un giovane figlio.
Lo stesso hanno fatto i rappresentanti della società casertana: ” Il calcio non è solo una partita. È rispetto, amicizia, gesti semplici che diventano ricordi. Perché il pallone sa unire persone, storie e valori che vanno oltre il campo. Un abbraccio al presidente dell’A.C. Manocalzati – Giuseppe Cutillo – e un bacio lassù, alla piccola Mery”.
L’omaggio è arrivato in un giorno particolarmente significativo: quello della Festa delle Donne, occasione scelta proprio per celebrare e ricordare Mary. Un momento di condivisione che ha dimostrato come il calcio, quando si unisce ai valori della solidarietà e della memoria, possa diventare qualcosa di molto più grande di una semplice partita.
Con questo gesto, i ragazzi dello Sporting Cervino hanno voluto ribadire che il ricordo di Mariantonietta continua a vivere e che Giuseppe e Rosa non saranno mai soli.
Un altro piccolo, grande segno di affetto per Mary, affinché il suo sorriso continui a illuminare il cuore di chi l’ha conosciuta e di chi, anche senza averla incontrata, ha scelto di custodirne la memoria.























