Settant’anni di storia, innovazione e collegamento con il territorio. La funicolare di Montevergine ha celebrato un anniversario importante, diventando ancora una volta simbolo della capacità di unire mobilità, turismo e valorizzazione di un patrimonio storico e religioso unico in Campania.
La cerimonia è stata l’occasione per ripercorrere il cammino di un’infrastruttura nata da una visione lungimirante e oggi al centro di nuove prospettive di sviluppo. Al centro degli interventi anche la necessità di affrontare il problema della frana che ha reso più difficile l’accesso al Santuario di Montevergine attraverso la strada provinciale.
Il sindaco di Avellino Nello Pizza ha sottolineato il valore strategico dell’opera: «Settant’anni sono tanti e rappresentano la dimostrazione dell’idea lungimirante avuta allora: valorizzare un sito storico introducendo un elemento innovativo per la mobilità. All’epoca la funicolare era davvero un’opera innovativa. ovviamente nel frattempo c’è stato anche un problema su cui siamo quello appunto del della frana che crea problemi di accesso Montevergine ci stiamo lavorando e forse una maggiore attenzione per cercare poi dopo di trovare le risorse necessarie per eh per completare e per mettere a posto la strada. dobbiamo garantire anche la quante le risorse e quali idee’.
L’assessore regionale al trasporti Mario Casillo ha evidenziato l’impegno della Regione per il rilancio dell’infrastruttura: «Non a caso è stata finanziata anche la riqualificazione della funicolare, con un intervento da 25 milioni di euro. È la dimostrazione di quanto questa opera sia importante».
Casillo ha poi richiamato l’attenzione sull’emergenza viabilità: «Nel frattempo c’è stato il problema della frana che crea difficoltà di accesso a Montevergine. Ci stiamo lavorando e serve maggiore attenzione per trovare le risorse necessarie a completare e sistemare la strada. La funicolare è stata finanziata come garante dell’accessibilità, ma dobbiamo garantire anche le risorse e le idee per risolvere definitivamente il problema».
Sulla stessa linea il sindaco di Mercogliano Vittorio D’Alessio, che ha rimarcato il valore identitario della funicolare: «È un anniversario importante. La funicolare parla del territorio e della lungimiranza della comunità benedettina di Montevergine, che ha dato avvio alla realizzazione di questo mezzo di trasporto».
Per D’Alessio, l’impianto non rappresenta soltanto un collegamento: «Non è solo un mezzo di trasporto, ma anche un’attrazione turistica. In sette minuti consente di raggiungere circa 1.300 metri di quota attraversando paesaggi straordinari. Siamo orgogliosi di appartenere a questa terra»
Il sindaco di Mercogliano ha poi ribadito la necessità di una soluzione per la frana: «Oggi è una giornata che unisce le istituzioni e spero possa servire anche a sbloccare la problematica di Montevergine, grazie alla presenza delle autorità. Cercheremo di sollecitare la soluzione di questo problema».
L’abate di Montevergine Riccardo Guariglia ha ricordato il valore storico dell’opera e il ruolo della comunità monastica nella sua realizzazione: «Oggi siamo ai settant’anni della funicolare e alla riapertura. La prima pietra fu posta proprio nel giugno di un anno storico. La lungimiranza dei monaci di un tempo ha portato a questi risultati».
Guariglia ha evidenziato anche la necessità di una maggiore promozione: «È bello vedere la funicolare ancora funzionante dopo sei anni. L’unica pecca è che debba essere maggiormente valorizzata, perché è un mezzo che può anche risolvere molti dei problemi che stiamo vivendo a causa della chiusura della strada».
Il manager di Air Campania, Anthony Acconcia, ha invece tracciato il bilancio dei risultati raggiunti negli ultimi anni: «La funicolare di Montevergine non è solo un mezzo di trasporto per collegare Mercogliano al Santuario, ma rappresenta un’icona, la storia dell’Irpinia e della Campania».
Acconcia ha ricordato il percorso di rilancio avviato con la riapertura e l’ammodernamento del 2016: «I numeri dimostrano che è stata un’intuizione felice: dal 2017 al 2025 abbiamo trasportato più di 400 mila passeggeri l’anno, con il record nel 2024».
Anche il presente conferma il ruolo dell’infrastruttura: «Sebbene la funicolare sia stata chiusa a causa della frana sulla strada provinciale dal 29 marzo, ad oggi abbiamo trasportato più di 20 mila passeggeri. Questo dimostra la sua importanza».
Guardando al futuro, il manager di Air Campania ha annunciato una nuova fase di valorizzazione: «Montevergine sarà completamente rifatta grazie a un grande finanziamento della Regione. Questo consentirà di rafforzare il legame con la Campania e migliorare la fruibilità del sito, anche con l’apertura nelle ore serali».




















