A volte la politica trova palcoscenici inaspettati. È quanto accaduto a Borgo Ferrovia, dove una manifestazione teatrale organizzata dall’imprenditore Walter Giordano si è trasformata, almeno per una sera, in un simbolico momento di distensione tra i protagonisti della corsa a Palazzo di Città.
All’indomani della presentazione delle liste per la tornata elettorale di Avellino in programma il prossimo 24 e 25 maggio, tra il pubblico erano presenti i tre aspiranti sindaci: Gianluca Festa, Laura Nargi e Nello Pizza. Una presenza che già di per sé aveva attirato curiosità e attenzione, ma è stato il finale a sorprendere davvero.
Al termine dello spettacolo, i tre sono saliti insieme sul palco, stringendosi la mano davanti agli spettatori. Un gesto semplice, ma carico di significato in un contesto politico spesso segnato da tensioni e contrapposizioni. Soprattutto se si pensa ai rapporti politici tesi tra i due ex sindaci ed ex alleati, Festa e Nargi.
A rendere ancora più interessante la scena è stato il fatto stesso che il simbolico “paciere” è stato Walter Giordano organizzatore dell’evento e, ricordiamo, da sempre amico dei tre.
Per mesi il suo nome era circolato come possibile candidato sindaco del cosiddetto “campo largo”, una figura di sintesi capace di unire diverse anime politiche, secondo alcuni ma non tutti. Poi, il passo indietro, lasciando spazio alla figura di Pizza, più strutturata nel Pd. Eppure, proprio lui, che avrebbe potuto essere protagonista diretto della competizione, si è ritrovato – almeno simbolicamente – nel ruolo di mediatore.
La serata di Borgo Ferrovia ha così assunto i contorni di una piccola tregua, un momento in cui la politica ha abbassato i toni e si è mostrata in una veste più dialogante. Non si tratta, ovviamente, di un accordo politico né di un cambiamento negli equilibri elettorali, ma il valore del gesto resta: tre candidati sullo stesso palco, uniti per qualche istante da una stretta di mano.
. E, paradossalmente, a favorirlo è stato proprio chi aveva scelto di non correre più: Walter Giordano, da possibile candidato a inaspettato “paciere” della scena politica avellinese.
(Foto di copertina gentilmente concessa dal collega Enzo Costanza)




















