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“Nominerò  la mia giunta a 24 ore dall’insediamento perché ho le idee chiare, non ho padrini o padroni, e la squadra che mi sta accompagnando in questa avventura farà parte dell’esecutivo per merito e competenza”.

Così Gianluca Festa, candidato sindaco di Avellino, nel corso dell’inaugurazione del comitato elettorale di Piazza Libertà, alla presenza di numerosi candidati e sostenitori.

Questa volta Festa, rispetto alla passata esperienza da Sindaco, punterà  tutto sulla sua squadra e si riserva di affidarsi eventualmente a qualche super tecnico, ma rigorosamente Irpino.

 

Tra gli applausi dei sostenitori, Festa ha tracciato la rotta per la volata elettorale, puntando tutto su un concetto chiaro: continuità operativa e rapidità d’azione. Il passaggio più incisivo del discorso, come detto, ha riguardato proprio la formazione del prossimo governo cittadino, con una promessa che non lascia spazio a interpretazioni: «Sarà la minor giunta possibile che la città potrà avere, questo ve lo garantisco».

L’obiettivo è azzerare i tempi morti, poiché, come ribadito dal sindaco uscente, «i candidati sono portati come dico io: hanno maturato sul campo esperienza, competenza e soprattutto conoscenza e amore per la città».

Festa ha rivendicato con forza l’identità della sua squadra, sottolineando come la selezione dei profili non sia figlia di equilibri politici, ma di un percorso condiviso con il territorio. «Questi sono valori inestimabili, sono valori a cui noi non deroghiamo», ha scandito dal palco, rimarcando la distanza dalle logiche dei partiti tradizionali. Per il sindaco uscente, la forza della proposta risiede proprio nella qualità umana e professionale di chi lo sostiene.

È proprio questa prontezza che gli permette di parlare di una giunta immediata, una squadra che «conosce ogni angolo di Avellino» e che è pronta a governare dal minuto successivo alla proclamazione.

«Questa città non può permettersi di aspettare i tempi dei bilancini», ha proseguito Festa, assicurando che la rapidità sarà il marchio di fabbrica del suo eventuale secondo mandato. La struttura della coalizione civica, secondo il leader, è il motore che consentirà questo sprint: «Abbiamo le idee chiare e le persone giuste, la nostra è una garanzia di stabilità». Con l’apertura del quartier generale in Piazza Libertà, Gianluca Festa chiude la fase delle riflessioni e apre quella dell’azione, promettendo agli elettori una gestione che mette al primo posto «l’orgoglio avellinese e la capacità di fare».

E poi rivendica con orgoglio i risultati raggiunti da sindaco, a partire dal risanamento del bilancio, “a dispetto di qualche fake news”.