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Emozione, appartenenza e fiducia. Sono questi i concetti sui quali l’Avellino ha costruito la campagna abbonamenti “Branco 26/27“, presentata attraverso un video che ripercorre alcuni dei momenti più significativi dell’ultima stagione. Le immagini della rovesciata di Russo contro il Monza, del colpo di testa di Palumbo alla Reggiana, della rete di Favilli a Mantova e della festa playoff sotto la Curva Sud raccontano un’annata vissuta intensamente dalla piazza biancoverde e rappresentano il punto di partenza per la nuova chiamata alle armi del popolo irpino.

L’obiettivo della società è migliorare il dato dello scorso campionato, chiuso con 7.140 abbonamenti sottoscritti. Un traguardo importante raggiunto nel primo anno del ritorno in Serie B e che ora il club punta a superare facendo leva sul forte senso di appartenenza che lega la tifoseria alla squadra.

Accanto all’aspetto emozionale, tuttavia, il lancio della campagna ha acceso il dibattito sui prezzi e sulle modalità di accesso alla fase di prelazione. Un confronto alimentato soprattutto sui social, dove diversi tifosi hanno evidenziato il rincaro dei nuovi abbonamenti rispetto alla passata stagione. Un aumento che esiste, ma che va letto alla luce di alcuni elementi che rischiano di passare inosservati.

La fase di prelazione partirà l’8 giugno e sarà riservata esclusivamente ai possessori della Fidelity Card “Branco” 2025/26. Una scelta che ha generato qualche perplessità tra i sostenitori biancoverdi, ma che nella pratica coinvolge quasi la totalità degli abbonati dello scorso anno. Circa il 95% dei possessori di abbonamento, infatti, è già titolare della Fidelity Card. Questo perché la gran parte delle tessere stagionali sottoscritte nell’estate 2025 fu acquistata durante la fase promozionale riservata proprio a chi aveva aderito alla campagna Fidelity nei mesi precedenti.

In sostanza, chi acquistò la Fidelity Card al costo di 30 euro tra maggio e giugno ebbe poi la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento in Curva Sud a 180 euro durante la prelazione. Il costo complessivo dell’operazione era quindi di 210 euro. Nella successiva fase di vendita libera, invece, l’abbonamento in Curva Sud costava 220 euro. Da questo punto di vista il prezzo dell’abbonamento 2026/27 in Curva Sud, fissato a 210 euro, risulta sostanzialmente allineato all’investimento complessivo sostenuto da gran parte dei tifosi lo scorso anno per garantirsi il posto nel settore più richiesto dello stadio.

Un altro aspetto da considerare riguarda la Fidelity Card della prossima stagione. Il club non ha ancora comunicato costi e modalità della nuova tessera, che sarà presentata attraverso un’iniziativa separata nelle prossime settimane. La campagna lanciata in questi giorni riguarda esclusivamente gli abbonamenti e non include alcuna informazione relativa alla nuova card.

Sul fronte dei prezzi, i rincari interessano comunque tutti i settori. In Curva Sud l’abbonamento intero costerà 210 euro, mentre in Tribuna Terminio si sale a 320 euro e in Montevergine a 450 euro. Restano confermate le formule ridotte per over 65, donne, ragazzi e famiglie, con agevolazioni dedicate ai nuclei composti da almeno tre persone.

La società evidenzia inoltre un altro elemento rispetto alla passata stagione: la disponibilità di posti è aumentata grazie all’ampliamento della capienza della Tribuna Terminio, che può ora contare su quasi duemila posti in più rispetto al recente passato. Un intervento che dovrebbe consentire a un numero maggiore di tifosi di seguire le gare interne dei lupi.

La vendita libera scatterà il 22 giugno e si concluderà il 22 luglio. Fino ad allora il club proverà a trasformare l’entusiasmo accumulato negli ultimi mesi in nuove sottoscrizioni. In attesa dell’ufficializzazione del nuovo allenatore e della costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato, l’Avellino chiede ai propri tifosi un ulteriore atto di fiducia. Una fiducia che passa dai risultati ottenuti negli ultimi anni, dalla crescita del progetto biancoverde e dalla volontà di continuare a costruire un “branco” sempre più numeroso sugli spalti del Partenio-Lombardi.

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