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A Monteforte Irpino si riaprono clamorosamente i giochi politici:  il Tar della Campania ha infatti deciso di annullare il voto in due sezioni elettorali, la numero 1 e la numero 7.

Tutto parte dai ricorsi presentati da Paolo De Falco e Martino Santulli. Entrambi avevano sollevato forti dubbi sulla regolarità delle operazioni di voto in diversi seggi, contestando la proclamazione a sindaco di Fabio Siricio. I giudici della sezione staccata di Salerno, dopo aver unito i due procedimenti, hanno dato parzialmente ragione ai ricorrenti, concentrando l’annullamento proprio su queste due sezioni chiave.

La sentenza, firmata dal presidente Salvatore Mezzacapo e dal magistrato relatore Antonio Andolfi, è già stata trasmessa al sindaco e al Prefetto di Avellino. Per capire esattamente cosa sia andato storto tra registri e schede bisognerà aspettare che vengano depositate le motivazioni complete, ma intanto il dato politico è di quelli pesanti.

Cosa succede adesso? Molto semplicemente, gli elettori di quelle due sezioni dovranno tornare alle urne. E visto che in ballo ci sono centinaia di voti, il risultato finale di Monteforte Irpino è di nuovo in bilico: il mini-voto potrebbe confermare l’attuale maggioranza oppure ribaltare completamente gli equilibri, rimettendo in discussione la fascia tricolore. La partita elettorale, insomma, non è ancora finita.